24, Luglio, 2024

Bekaert, in Regione l’incontro con la proprietà: presto il Piano industriale. Mugnai: “La ex Pirelli resti polo di innovazione e ricerca”

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Soddisfazione in Regione per il primo incontro con i vertici della Bekaert, la multinazionale che ha rilevato lo stabilimento Pirelli di Figline. L’incontro, convocato dall’assessore al lavoro Simoncini, è stato seguito da una riunione a cui hanno partecipato anche la sindaca e i sindacati

"Un primo positivo incontro": così la Regione definisce la prima riunione avvenuta ieri mattina con i vertici della Bekaert, la multinazionale leader mondiale nel settore della produzione di corde di acciaio che ha rilevato lo stabilimento Pirelli di Figline. Uno stabilimento che impiega 385 addetti e vanta oltre cinquant'anni di esperienza nella produzione di steel cord, corde di acciaio per pneumatici.

L'incontro, convocato dall'assessore alle attività produttive, credito e lavoro Gianfranco Simoncini, è stato poi seguito da una riunione a cui hanno partecipato anche la sindaca di Figline Giulia Mugnai e le organizzazioni sindacali. "Prendo atto con soddisfazione della conferma, da parte dell'azienda, della volontà di rilancio del sito toscano il cui ruolo resta cruciale nella strategia del gruppo", ha commentato Simoncini.

L'azienda ha informato di star lavorando per costruire un piano industriale in grado di dare un futuro sostenibile allo stabilimento. La Regione ha dato il benvenuto all'azienda, sottolineando l'importanza dello stabilmento per l'economia del territorio e della Toscana. L'assessore ha inoltre ricordato le opportunità e gli strumenti che potranno essere messi a disposizione per contribuire a sostenere l'investimento e il consolidamento di Bekaert sul territorio, in particolare i finanziamenti per progetti di ricerca e sviluppo e per la formazione del personale, finanziati rispettivamente con i fondi Fesr e Fse 2014-20 e le possibilità, sottolineate anche dal sindaco di Figline, di favorire i nuovi investimenti.

“L’obiettivo principale resta quello di mantenere inalterati i livelli produttivi e di salvaguardare competenze e professionalità dei lavoratori – ha commentato la sindaca Giulia Mugnai – e su questo abbiamo ricevuto rassicurazioni di Bakaert, verso la quale ci siamo mostrati più che disponibili ad agevolare la sua permanenza sul territorio, ovviamente entro i limiti delle nostre competenze. In particolare, mi riferisco ad investimenti che permettano l’abbattimento dei costi energetici, cioè interventi mirati che agevolerebbero non solo Bekaert, ma anche tutto il tessuto produttivo locale".

"E poi c’è il tema della semplificazione – ha aggiunto Giulia Mugnai – rispetto al quale possiamo svolgere un ruolo di facilitatori per eliminare una buona parte di burocrazia. Si è trattato dunque di un primo incontro molto positivo, al quale seguirà la presentazione del Piano industriale e del Piano degli investimenti da parte di Bekaert. La nostra idea resta quella di far diventare l’area industriale di via Petrarca un polo dell’innovazione e della ricerca, divenendo uno strumento essenziale per salvaguardare l’occupazione del nostro territorio e al tempo stesso per fornire un fondamentale contributo allo slancio industriale della nostra regione”.
 
I sindacati hanno ricevuto conferma dell'incontro già in programma per giugno. La Regione, auspicando che il confronto possa continuare positivamente come è cominciato, ha comunque messo a disposizione il tavolo regionale qualora possa presentarsene la necessità. 

"Auspico nella strutturalità degli investimenti che saranno effettuati nei prossimi anni dall'azienda. Confido che, in occasione dell'incontro programmato per il prossimo giugno tra Bekaert e le organizzazioni sindacali, ci venga presentato un piano industriale di cui avranno visione anche i soggetti istituzionali coinvolti" ha fatto presente al tavolo il Segretario Generale della Fiom Cgil di Firenze Daniele Calosi.

Claudia Ferri della Segreteria della Fiom di Firenze ha inoltre sottolineato che “al momento della presentazione del piano industriale sarà possibile capire la portata degli investimenti che la multinazionale intende fare sul territorio. Fino ad oggi l'armonizzazione tra le proprietà è avvenuta in maniera non traumatica ed apprezziamo che Bekaert abbia mantenuto le condizioni di miglior favore già contrattate dai lavoratori con Pirelli a partire dal premio di risultato del quale i lavoratori hanno avuto la prima tranche di 150 euro. Un anticipo che come Fiom, consideriamo quale salario aggiuntivo”.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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