Un traguardo storico per AVIS Terranuova. Nel pomeriggio di sabato 28 febbraio, alla presenza delle autorità, delle associazioni di volontariato e di tanti cittadini, è stata inaugurata la nuova sede della sezione comunale in Piazzale San Francesco 3/D, con il patrocinio del Comune di Terranuova Bracciolini. A seguire si è svolta l’assemblea ordinaria annuale degli associati, in un clima di partecipazione e condivisione che ha dato il senso pieno di questo passaggio.
Per AVIS – Associazione Italiana Volontari Sangue – non si tratta soltanto di un trasferimento logistico, ma di una scelta che guarda al futuro. Fondata a Milano nel 1927 dal medico fiorentino Vittorio Formentano, AVIS nacque con l’obiettivo di organizzare la donazione volontaria, anonima e gratuita, superando la logica dell’emergenza e della donazione a pagamento. In Toscana l’associazione si è strutturata ufficialmente nel 1972 a Siena, ma già alla fine degli anni Sessanta erano presenti decine di sedi sul territorio.
La sezione di Terranuova Bracciolini è nata nel 1978 grazie all’iniziativa di trenta donatori, inizialmente iscritti all’AVIS di Montevarchi. Nei suoi quasi cinquant’anni di storia si sono succeduti dieci presidenti, tre dei quali donne, tra cui l’attuale presidente Chiara Baglioni. Un percorso che racconta un’associazione capace di rinnovarsi nel tempo, mantenendo saldi i valori fondativi.
Le prime attività si svolgevano al Distretto di Terranuova, dove Pasquale Rossetti effettuava direttamente i prelievi. Successivamente la sede si è trasferita in via Roma e poi, negli ultimi vent’anni, in Piazzale San Francesco 8: un’unica stanza, senza servizi igienici, con un piccolo soppalco adibito anche a magazzino, una scrivania e un computer per la chiamata dei donatori. In quello spazio ridotto si sono tenute anche le assemblee annuali, spesso con la porta aperta e i partecipanti in piedi.
“Questa non è soltanto una sede più grande o più funzionale – ha sottolineato la presidente Chiara Baglioni nel suo intervento – è il segno concreto di una comunità che cresce, che crede nella solidarietà e che sceglie ogni giorno di donare”. Un passaggio che rappresenta, per la sezione, un vero traguardo storico.
La nuova sede è un vero e proprio ufficio, dotato di servizi e spazi più adeguati alle esigenze operative e organizzative. Un investimento importante, che comporta per l’associazione un nuovo impegno economico legato al contratto di affitto con un privato, dopo anni di comodato d’uso gratuito con il Comune. Una scelta coraggiosa, maturata per garantire un ambiente più idoneo al ruolo sociale che AVIS ricopre all’interno della comunità terranuovese e della zona del Valdarno aretino.
Attualmente la sezione conta oltre 643 soci, di cui 633 donatori, con una media di circa 950 donazioni negli ultimi dieci anni. L’attività principale resta la chiamata periodica dei donatori, in stretto raccordo con il sistema sangue e plasma regionale, veicolando candidati e donatori verso il Servizio Trasfusionale dell’ospedale di Santa Maria alla Gruccia.
Proprio dal Centro Trasfusionale del Valdarno è arrivato un messaggio di grande orgoglio. La dottoressa Cristina Paci ha ricordato come nel 2025 il territorio abbia contribuito in modo significativo al record nazionale di raccolta plasma, con 1.700 unità raccolte nel Valdarno. “I donatori non sono utenti o ospiti d’onore – ha detto – sono i nostri supereroi. Qual è il potere più grande se non quello di far battere il cuore di uno sconosciuto?”.
La nuova sede consentirà anche di guardare avanti sul fronte del coinvolgimento giovanile. L’associazione intende aderire ai progetti di servizio civile di AVIS Toscana, con l’obiettivo di accogliere un giovane volontario che possa affiancare il consiglio direttivo nelle attività di promozione, comunicazione e organizzazione, offrendo al tempo stesso un’esperienza formativa di alto valore sociale.
Un ringraziamento sentito è stato rivolto all’amministrazione comunale per la vicinanza dimostrata nel tempo, alla Banca di Credito Cooperativo per il contributo concreto alle spese, agli sponsor e a tutte le realtà associative del territorio presenti all’inaugurazione. Un passaggio particolarmente partecipato è stato quello dedicato al consiglio direttivo, composto da Chiara Baglioni (presidente), Barbara Orlandi (vicepresidente), Daniele Amidei (tesoriere), Mariagrazia Iosco (segretaria), Chiara Perferi, Mauro Cocci, Sabrina Baldini, Fosco Lucattelli, Luca Tigli e Barbara Cavoto (consiglieri): un gruppo con età media inferiore ai 50 anni, formato da volontari che, pur impegnati nel lavoro, dedicano tempo ed energie all’associazione.
“L’AVIS non è fatta di muri, ma di persone”, ha concluso la presidente. La nuova sede vuole essere uno spazio di incontro, ascolto e progettazione, una casa aperta ai giovani, alle famiglie e a chiunque voglia avvicinarsi al dono del sangue. Un luogo più adeguato, all’altezza del ruolo che l’associazione svolge da quasi mezzo secolo nel cuore di Terranuova.

