15, Marzo, 2026

San Giovanni, inaugurata “Inattesa”: la personale di Cinzia Alpini apre il Marzo per le donne

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È stata inaugurata questo pomeriggio alla Pieve di San Giovanni Battista la mostra personale “Inattesa” di Cinzia Alpini, appuntamento che apre ufficialmente il programma del “Marzo per le donne” promosso dal Comune di San Giovanni Valdarno.

Alle 16, alla presenza di cittadini, rappresentanti delle istituzioni e operatori culturali, si è alzato il sipario su un percorso espositivo che accompagnerà il pubblico fino al 22 marzo 2026. La mostra è curata da Giovanna Dello Iacono, con progetto e visione artistica di Stefano Chiassai, e gode del patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Arezzo.

“Inattesa” invita a entrare in un universo di figure femminili che emergono da un vissuto interiore intenso. Non ritratti in senso tradizionale, ma presenze sospese, quasi galleggianti, che abitano uno spazio liminale tra memoria e visione, tra ciò che è stato e ciò che può ancora accadere. Il titolo racchiude un doppio significato: da un lato la condizione, ancora attuale, della donna “in attesa” di pieno riconoscimento in termini di diritti, rispetto e rappresentanza; dall’altro la dimensione “inattesa” della sua forza, spesso sottovalutata ma oggi sempre più consapevole e capace di guidare processi di cambiamento.

“Le figure femminili di ‘Inattesa’ – spiega la curatrice Giovanna Dello Iacono – non sono ritratti nel senso tradizionale, ma presenze sospese tra memoria e visione. Gli sguardi di queste donne interrogano chi guarda e lo coinvolgono in una riflessione sulle relazioni, sulle identità e sul ruolo che ciascuno di noi è chiamato a svolgere in un mondo in trasformazione”.

Per l’artista, il progetto nasce da un tempo lungo di ascolto e ricerca interiore. “I volti che dipingo non rappresentano persone specifiche, ma stati dell’anima. Sono donne che portano dentro memoria, fragilità e forza, e che abitano uno spazio tra passato e futuro. Vorrei che chi entra nella mostra potesse riconoscersi, anche solo per un istante, in quel silenzio che è già un movimento verso il cambiamento”.

A firmare il progetto e la visione artistica è Stefano Chiassai, che sottolinea il valore dello sguardo come elemento centrale della ricerca di Alpini: presenze che emergono e restano, chiedendo a chi osserva di fermarsi in un tempo che corre.

Durante l’inaugurazione sono intervenuti il sindaco Valentina Vadi e l’assessore alla cultura Fabio Franchi, che hanno evidenziato l’intensità emotiva delle opere e il forte legame con il tema del mese dedicato alle donne. La galleria di volti femminili – hanno sottolineato – appare come il riflesso di figure sospese tra realtà e sogno, capaci di esprimere forza, determinazione e un profondo senso di sorellanza.

Nata a San Giovanni Valdarno nel 1966, Cinzia Alpini si è formata all’Istituto statale d’arte di Arezzo e nella bottega del maestro Massimo Callossi, approfondendo le tecniche pittoriche tradizionali. Oggi lavora nel suo studio a Loro Ciuffenna, portando avanti una ricerca coerente e in continua evoluzione.

Con “Inattesa” prende così avvio un mese intenso per la città: un percorso culturale che, attraverso arte, letteratura e spettacolo, intende offrire occasioni di confronto e consapevolezza mettendo al centro la donna come protagonista attiva del presente e del futuro.

Uno speciale sull’evento, con interviste e approfondimenti, sarà pubblicato lunedì.

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