09, Dicembre, 2022

Attuazione del protocollo d’intesa sull’impianto a biomasse di Levane: interrogazione in consiglio di Buffoni e Camiciottoli

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Nell’ultima seduta del consiglio comunale di Montevarchi, i due consiglieri hanno presentato un’interrogazione: richiesti chiarimenti al sindaco sui presunti ritardi denunciati dall’associazione Sprondoro per l’attuazione del protocollo d’intesa firmato nei mesi scorsi per limitare il disagio e l’impatto provocati dalla presenza dell’impianto

Interrogazione in consiglio comunale a Montevarchi sui presunti ritardi d’attuazione del protocollo d’intesa sottoscritto nei mesi scorsi dall’amministrazione e dalle associazioni Sprondoro e Levane Insieme, in merito alla centrale a biomasse di Levane, inaugurata a inizio anno.
 
Il documento è stato presentato da Mauro Buffoni e Fabio Camiciottoli del gruppo Democratici e Progressisti, in seguito a una lettera pervenuta dall’associazione Sprondoro nella quale si evidenzia e denuncia “il mancato perseguimento delle azioni individuate nel protocollo d’intesa”.
 
L’interrogazione prosegue sottolineando che la stipula dell’atto è avvenuta “dopo più di un anno che il consiglio comunale aveva individuato un percorso e degli obiettivi da perseguire con una specifica mozione, per limitare il disagio e l’impatto provocato dalla presenza dell’impianto”, con la mancanza di un qualsiasi successivo confronto tra sindaco e l’organo comunale in merito al protocollo.
 
Nella convenzione, il comune si impegnava a effettuare un controllo semestrale sulla qualità delle biomasse impiegate e sulla provenienza, sulle emissioni dell’impianto nell’ambiente e sugli effetti prodotti su tutte le componenti e sulla qualità della vita. Un altro obiettivo è arrivare al completamento del ciclo di cogenerazione con una rete di riscaldamento che sfrutti l’energia termica prodotta dall’impianto. Infine, l’impegno a progettare interventi di riqualificazione nel territorio interessato nel triennio 2014/2016, con una progettazione partecipata con cittadini e le due associazioni.
 
I due consiglieri hanno richiesto chiarimenti al sindaco Grasso sugli eventuali ritardi denunciati dall’associazione Sprondoro, di conoscere le motivazioni e le successive azioni che il primo cittadino intende intraprendere per rispettare gli obiettivi individuati nel protocollo. Infine, è stata richiesta la convocazione delle commissioni consiliari due e quattro per informarle in merito alla vicenda.

 

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