28, Settembre, 2022

Attraversa l’A1 con un’auto carica di cuccioli di cane destinati al mercato nero: bloccato dalla Polstrada

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L’uomo, un 40enne, arrivava da oltre confine ed era diretto nel napoletano, dove avrebbe smerciato i 53 cuccioli. Erano stipati in condizioni pessime, quando la Polstrada li ha intercettati fra Valdarno e Arezzo: affidati alle cure degli esperti della Asl

Un uomo di 40 anni è stato denunciato dalla Polizia Stradale di Arezzo poiché stava trasportando in autostrada 53 cuccioli di cane, per piazzarli sul mercato nero. È accaduto stamattina, sull’A1: l'uomo aveva da poco superato il tratto valdarnese diretto verso sud, quando una pattuglia della Sottosezione di Battifolle lo ha fermato in prossimità del casello di Arezzo.

Nel corso di normali controlli, i poliziotti hanno notato la Mazda Station Wagon e l’hanno fermata. Alla guida un 40enne, originario di Napoli, con precedenti per droga. A bordo, però, i poliziotti hanno trovato, ben occultate nell’abitacolo, 6 gabbiette di plastica stipate di piccolissimi cuccioli di cane, accatastate tra loro senza alcun ritegno, tant’è che le bestioline di sotto erano costrette non solo a soffrire per il trasporto in quelle condizioni, ma anche a essere colpite dagli escrementi dei canini posizionati di sopra.

I cuccioli erano 53, tutti con non più di 70 giorni di vita, tra cui 34 bulldog francesi, 2 carlini, 12 maltesi, 1 barboncino e 4 volpini. Erano allo stremo delle forze ma, grazie alle attenzioni dei poliziotti che li hanno rifocillati e al successivo intervento dei veterinari della AUSL di Arezzo, se la caveranno. Se il loro viaggio non fosse stato interrotto dalla Stradale, buona parte dei cuccioli probabilmente non ce l’avrebbe fatta, considerate la tenera età, le condizioni di trasporto, il caldo e la pesante afa.

L’uomo ha dichiarato di aver prelevato i canini oltre confine, per poi piazzarli nel napoletano, dalla cui vendita si sarebbero potuti ricavare più di 60mila euro. A lui, denunciato per maltrattamento e traffico illecito di animali, la Polstrada ha pure sequestrato l’auto, le gabbie e le bestioline. Tutte ora sono al sicuro e affidati al personale esperto, che si occuperà poi anche di trovare loro una casa. 

 

 

Glenda Venturini
Capo redattore

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