18, Agosto, 2022

Aspre critiche alla campagna vaccinale della Regione dal centrosinistra sangiovannese

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L’Alleanza civica democratica e progressista di San Giovanni “con urgenza che sia fatta piena chiarezza con una adeguata campagna di informazione e che sia messo a disposizione della cittadinanza un sistema pratico, semplice e facilmente accessibile”

Arriva dal centrosinistra di San Giovanni un attacco preciso alla Regione e al presidente Giani, per come è stata gestita finora la campagna vaccinale anticovid. Alleanza civica democratica e progressista, dopo l'assemblea che si è svolta il 12 aprile scorso in videoconferenza, esprime in una nota "la propria ferma posizione su una delle tematiche che ha più polarizzato l’attenzione del dibattito: la situazione socio-sanitaria che da oltre un anno costituisce una degli argomenti più cogenti e di maggiore interesse per la platea tutta di iscritti e simpatizzanti". 

"Da una parte, a livello strettamente locale, è stato unanimemente condiviso l’apprezzamento per tutti gli operatori sanitari di ogni ordine e grado nel loro adoprarsi a tutela della vita di tutti noi e per il nostro Sindaco Valentina Vadi, che da mesi affronta con grande applicazione, competenza e coraggio un lavoro reso straordinariamente difficile dalle circostanze. Dall’altra, sono state sollevate molte critiche alla campagna vaccinale approntata dal Presidente Eugenio Giani e dalla sua Giunta a livello regionale". 

"Tutte le persone intervenute in assemblea – spiega la forza di maggioranza – si sono trovate concordi nel rilevare tutta una serie di errori nelle modalità di somministrazione dei vaccini, come ad esempio l’atteggiamento ondivago nel privilegiare questa o quella categoria rispetto alla priorità unanimemente condivisa all’inizio delle persone anziane e di quelle ritenute più fragili. E tutti abbiamo convenuto nell’esigenza di sollecitare il Presidente Eugenio Giani affinché possa fare un deciso cambio di passo nel più breve tempo possibile. Noi non possiamo che prendere le distanze da una gestione della campagna di vaccinazione che deroga evidentemente da quei principi di universalismo che non possono non essere alla base dell’azione di un’amministrazione di centro sinistra che si identifica nei valori dell’uguaglianza e del progresso". 

"Il Sistema Sanitario della nostra regione – continua la nota – è stato da sempre un autentico motivo di vanto e di orgoglio, un esempio virtuoso da contrapporre a chi, come in Lombardia, ha fatto per decenni della sanità un’attività imprenditoriale come tutte le altre. Non è accettabile che la reiterazione di errori così numerosi e gravi possa caratterizzare la gestione di un’emergenza di questo genere: non solo è una questione di leso prestigio o di perdita di credibilità, qui si parla della salute dei cittadini messa a repentaglio da misure poco comprensibili, difficili da seguire e capaci di disorientare". 

"Noi chiediamo con urgenza – conclude l'alleanza di centrosinistra – che sia fatta piena chiarezza con una adeguata campagna di informazione e che sia messo a disposizione della cittadinanza un sistema pratico, semplice e facilmente accessibile per tutte le fasce della popolazione nella piena fiducia che questi miglioramenti debbano e possano essere realizzati per il bene di tutti noi. Con l’occasione vogliamo pure esprimere la nostra grata riconoscenza e l’apprezzamento per il lavoro svolto al Ministro della Salute Roberto Speranza, bersagliato quotidianamente da una valanga di critiche sul piano politico e personale tanto pretestuose quanto ingiuste e strumentali". 

 

Glenda Venturini
Capo redattore

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