22, Giugno, 2024

Asili nido: arrivano i contributi alle famiglie per abbattere le tariffe e sostenere le donne nel lavoro

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Il Comune di Bucine ha aderito all’avviso pubblico di Regione Toscana con cui promuovere e sostenere l’offerta di servizi educativi per la prima infanzia a favore dei nuclei familiari con minori, anche per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro

Il Comune di Bucine ha aderito all'avviso pubblico della Regione Toscana rivolto ai comuni per promuovere e sostenere la domanda di servizi educativi per la prima infanzia POR FSE 2014/20 a favore di bambini dai 3 ai 36 mesi di età, "con lo scopo di contribuire ad assicurare da un lato le migliori condizioni educative e di socializzazione dei bambini, dall’altro le condizioni necessarie a favorire la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e nelle attività di formazione.

Promuovere e sostenere nel territorio regionale l'offerta di servizi educativi per la prima infanzia a favore dei nuclei familiari con minori, anche al fine di favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Questi sono gli obiettivi della Regione Toscana con tale avviso pubblico per il sostegno dell'offerta di servizi per la prima infanzia.

Assegnatari dei contributi regionali sono i genitori o tutori dei bambini residenti nel
Comune di Bucine, interessati all’iscrizione e frequenza dei propri figli di un servizio
educativo privato e accreditato per l’a.e. 2020/21
. La modulistica e le indicazioni per richiedere il contributo della Regione Toscana è disponibile su www.comune.bucine.ar.it – Servizi educativi ed extrascolastici. Le domande dovranno pervenire entro giovedi 15 ottobre 2021.

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