26, Giugno, 2022

“Apriamo il centro storico, un salotto buono chiuso a chiave non serve a nessuno”. La richiesta dei commercianti al sindaco

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Una delegazione di operatori della Confcommercio, guidata dalla responsabile Roberta Soldani, ha incontrato Francesco Maria Grasso per chiedere rassicurazioni in vista della fine dei lavori in centro. “Tra le nostre richieste, il ripristino della svolta a sinistra verso via Roma per chi arriva dal Pestello; e la possibilità di invertire la marcia in via Trento e via Gorizia. Se non si favorisce la viabilità il centro si spopola e le imprese chiudono”

"Più apertura alle auto e più facilità di accesso, perché un bel salotto chiuso a chiave non serve a nessuno". È questa, in sintesi, la richiesta che è stata presentata dai commercianti del centro storico di Montevarchi al sindaco Francesco Maria Grasso. L'occasione, un incontro con la delegazione di Confcommercio guidata da Roberta Soldani, in vista della fine dei lavori nelle strade centro storico.

"Abbiamo scritto al Sindaco, che ci ha ricevuto insieme al vicesindaco, all’assessore al centro storico e al comandante della Polizia Municipale – spiega Roberta Soldani – un incontro per ascoltare nei dettagli le nostre richieste".

Che si basano essenzialmente su due punti: "Il ripristino della svolta a sinistra verso via Roma per i veicoli provenienti dal Pestello e via dei Mille; e la possibilità di inversione di marcia in via Trento e via Gorizia", spiega la responsabile della delegazione di Confcommercio Montevarchi. "Questo è l’unico modo per favorire la viabilità circolare in centro storico. Da questo dipende il futuro di tante imprese, che già escono stremate da questi mesi di lavori e che ora potrebbero venire penalizzate da un’accessibilità urbana limitata". 

I commercianti hanno poi chiesto al Sindaco delucidazioni sui parcheggi: "Vogliamo sapere se ne verranno creati di nuovi a servizio del centro storico, anche per compensare quelli perduti nella nuova sistemazione delle strade. Poi, visto che sono stati eliminati in toto quelli esistenti in via Marzia e via Cennano, abbiamo richiesto almeno ampi spazi adibiti al carico e scarico, senza limitazioni orarie dovute alla Ztl. Sono le condizioni minime per garantire la sopravvivenza delle imprese di quell’area". 

"Gli operatori sono abbastanza soddisfatti di come sono stati portati avanti i lavori di risistemazione del centro, sia per i tempi sia per le modalità con le quali l’Amministrazione ha scelto di procedere, informando sempre sullo spostamento dei cantieri – aggiunge Roberta Soldani – per questo molti hanno stretto i denti di fronte alle tante difficoltà quotidiane, visto che si trattava di un ‘male necessario’ per riavere un centro bello e funzionale". 

"Adesso, però, non vorremmo che il centro di Montevarchi diventasse un salotto buono chiuso a chiave. Mettere mano ad una viabilità efficiente significa permettere alle imprese di lavorare e alle persone di arrivare. Solo così si giustificheranno le risorse impiegate nei cantieri. Il Sindaco durante l’incontro si è dimostrato molto attento alle nostre osservazioni. Adesso – conclude Roberta Soldani – aspettiamo solo che le faccia proprie mettendo nero su bianco i punti che più ci interessano".

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