14, Agosto, 2022

Approvato in Consiglio il nuovo Piano Operativo, il primo del comune unico: il procedimento era iniziato nel 2019

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Il Consiglio comunale di Figline e Incisa ha approvato, nella seduta di venerdì 22 luglio, a larga maggioranza, il nuovo Piano Operativo: si tratta dello strumento di pianificazione urbanistica, il primo del comune unico di Figline e Incisa, che andrà a sostituire i due regolamenti urbanistici precedenti a conclusione di un procedimento iniziato nel 2019, e che ha previsto una fase di confronto con le istituzioni, i professionisti, i cittadini e tutti i soggetti portatori di interesse.

Il Piano Operativo disciplina le regole d’uso del territorio, definendo nel dettaglio dove, come e quanto si può intervenire sugli assetti insediativi, infrastrutturali ed edilizi, oltre che nella valorizzazione e nella tutela del territorio comunale, sia nelle aree urbane che in quelle agricole. Le previsioni di trasformazione contenute nel Piano Operativo hanno valenza quinquennale, mentre la parte che riguarda la gestione del patrimonio edilizio esistente non ha scadenza. Il Piano Operativo, inoltre, traduce operativamente e attua gli indirizzi contenuti nel Piano Strutturale: una volta diventato efficace, sostituirà i Regolamenti urbanistici degli ex Comuni di Figline Valdarno e di Incisa in Val d’Arno.

“Il nuovo Piano Operativo – hanno commentato la sindaca Giulia Mugnai e l’assessore all’Urbanistica Paolo Bianchini – sarà il più importante strumento di pianificazione e sviluppo per il nostro territorio e siamo molto soddisfatti di essere arrivati alla conclusione del processo complesso e partecipato che ha portato alla sua approvazione. Un Piano che delinea il futuro produttivo dell’area di fondovalle, con regole certe che incentivano l’insediamento di nuovi siti produttivi e l’ampliamento di quelli già presenti, in particolare quelli a vocazione artigianale e industriale. Grande attenzione è poi riservata al tema della sostenibilità, con forti limiti alle nuove edificazioni a carattere residenziale e una serie di meccanismi per favorire il riutilizzo e il recupero del patrimonio edilizio e sostenere gli interventi di efficientamento energetico, a partire dall’edilizia privata. Un Piano che, per la prima volta, delinea misure innovative per un settore strategico come quello ricettivo, consapevoli della grande occasione rappresentata dal turismo “slow”, lontano dai circuiti massificati e attento all’ambiente”.

L’approvazione del Piano Operativo chiude un procedimento iniziato tre anni fa, che aveva fatto già altri passaggi in Consiglio Comunale nel 2020 con l’adozione del Piano e, un anno fa, con l’approvazione delle controdeduzioni ai contributi e osservazioni presentati da Regione Toscana, Soprintendenza, professionisti e cittadini, per un totale di oltre 380 istanze. Da allora, il Piano è stato sottoposto all’esame della Conferenza paesaggistica, che ha impartito alcune prescrizioni per conformarne i contenuti al PIT/PRR, il Piano di indirizzo territoriale con valenza di Piano paesaggistico della Regione Toscana. Prima dell’approvazione, inoltre, il Piano ha acquisito il parere favorevole obbligatorio del Genio Civile, una volta completate le necessarie integrazioni alle indagini geologiche, sismiche e idrauliche depositate dal Comune in fase di adozione del Piano.

La documentazione del Piano torna ora alla Conferenza paesaggistica che, verificato l’accoglimento delle prescrizioni, chiuderà la procedura entro la fine di settembre. Il Piano sarà quindi pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione Toscana e diverrà efficace dopo 30 giorni. Il Piano Operativo e la contestuale variante al Piano Strutturale saranno disponibili anche sul sito del Comune di Figline e Incisa completi di tutti gli allegati e gli elaborati, per la consultazione libera.

 

Glenda Venturini
Capo redattore

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