18, Maggio, 2024

Aperto il cantiere di Rfi a Rignano, partono i lavori alla linea ferroviaria. Ridotte le modifiche alla viabilità

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Sono iniziati questa mattina i lavori di allestimento del cantiere di Rfi alla linea ferroviaria che attraversa Rignano. In questa prima fase, e fino a giugno, i lavori riguarderanno in particolare le arcate sotto la linea, che saranno rinforzate strutturalmente. Solo successivamente, in estate, si passerà al nodo più critico, quello cioè che riguarda il sottopasso ferroviario.

Per consentire queste prime lavorazioni avviate oggi è stato necessario installare un impianto semaforico che regoli il traffico nella zona: comune e ditta sono riusciti però a limitare l’impatto sulla viabilità, come spiega il sindaco Giacomo Certosi.

“Sono iniziate oggi le fasi propedeutiche del cantiere vero e proprio: questa fase era emersa come necessaria e da anticipare nel mese di aprile, rispetto all’intervento più significativo che sarà ad agosto, quello del sottoattraversamento. In questa fase siamo riusciti però a contenere la dimensione del cantiere di Ferrovie, che riguarderà al momento solo le prime arcate. Per questo l’impianto semaforico è molto più semplice, con soli due semafori invece dei tre inizialmente previsti, e un’attesa di circa sessanta secondi lungo via Roma. Abbiamo verificato stamani che non ci sono disagi troppo grossi per il traffico. La viabilità che collega Rignano e San Clemente inoltre non è interessata da semaforo né dal cantiere”.

“L’intervento – ha ricordato Certosi – si è reso necessario in seguito alle indagini strutturali che aveva svolto Ferrovie. Io avevo chiesto che i lavori fossero svolti dopo la chiusura delle scuole, questi invece vengono svolti prima per motivi impellenti, e riguardano il consolidamento interno delle arcate con delle centine metalliche che andranno a rafforzare la struttura. La prima fase è questa, e durerà alcune settimane; la seconda fase sulle arcate successive, a scuola chiusa, sarà invece con i tre impianti semaforici e quindi un maggiore impatto sulla viabilità”.

 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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