28, Settembre, 2021

Ambiente: altre cinque fototrappole contro l’abbandono di rifiuti. Per l’amianto in arrivo nuovi kit

spot_img

Più lette

Da una parte altre cinque fototrappole per contrastare la nascita di discariche abusive ed a cielo aperto, dall’altra la nuova distribuzione dei kit per aiutare i cittadini a rimuovere l’amianto. L’Amministrazione comunale di Terranuova continua a muoversi per promuovere una cultura civica indirizzata a tutelare ed a rispettare l’ambiente.

Il servizio delle fototrappole è attivato dal Comune, in collaborazione con Sei Toscana, in prossimità dei punti di raccolta stradale ritenuti maggiormente sensibili all’abbandono di rifiuti.

“Abbiamo deciso di ricorrere nuovamente a questi strumenti tecnologici – ha detto l’assessore all’ambiente, Luca Trabucco – per identificare coloro che non rispettano le regole, ponendo così in essere azioni contro il malcostume degli abbandoni dei rifiuti. L’obiettivo – aggiunge – è principalmente quello di educare i cittadini ad un corretto conferimento della spazzatura. Per contrastare la formazione di discariche abusive è necessario potenziare i servizi di controllo e tutela ambientale e le foto-trappole –
conclude l’assessore Trabucco – vanno proprio in questa direzione”.

Il gestore dei rifiuti, Sei Toscana, ha investito in nuove tecnologie e strumentazioni sempre più capaci di rilevare, anche e soprattutto in orario notturno, le possibili attività non corrette, in primis l’abbandono di rifiuti in città o nelle zone più periferiche.

E continua anche il servizio di auto rimozione dei manufatti in cemento amianto, tramite kit,  in collaborazione con Sei Toscana, ATO Toscana Sud, Arpat e Asl. Il servizio offre la possibilità ai cittadini di rimuovere in autonomia l’amianto presente negli ambiti di pertinenza delle abitazioni o dei locali di altro genere. Con poche decine di euro è infatti possibile disfarsi dei materiali in modo corretto e ambientalmente sostenibile, grazie anche al contributo dell’amministrazione comunale che provvede a sostenere le spese di trasporto e smaltimento del materiale.

 

“Con questo servizio – ha detto l’assessore all’ambiente, Luca Trabucco – cerchiamo di incentivare un meccanismo virtuoso attraverso il quale curare l’ambiente, mettendolo in sicurezza. Invitiamo i cittadini che avessero la necessità di rimuovere dai loro ambiti di pertinenza manufatti in cemento amianto ad
acquistare il kit contenente il materiale utile per entrare in contatto con l’amianto in modo sicuro; sarà poi l’amministrazione, in collaborazione con Sei Toscana, ad occuparsi delle fasi successive di trasporto e conferimento”.

Il kit – utile per rimuovere l’amianto ad esempio da canne fumarie, onduline, serbatoi – comprende tuta monouso, guanti, mascherine, una soluzione apposita per isolare il materiale e un manuale di istruzioni con tutte le indicazioni utili per il corretto conferimento. Una volta eseguite le operazioni di rimozione ditte specializzate penseranno a prelevare direttamente nel luogo dove si trova il materiale rimosso, senza che il cittadino debba trasportarlo. Per attivare il servizio, i cittadini residenti a Terranuova devono presentarsi all’Ufficio Tari, in via Lungarno 123, aperto il lunedì e mercoledì dalle 9 alle 12:30, martedì e giovedì dalle 14 alle 17 oppure chiamare il
numero verde di Sei Toscana 800127484.

Articoli correlati