28, Settembre, 2022

“Allotropes” a Casa Masaccio, la prima personale di Jessica Warboys in un istituzione pubblica italiana

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La mostra sarà inaugurata sabato 28 maggio alle 19.00 a Casa Masaccio e rimarrà aperta fino al 24 luglio

"Allotropes": si apre a Casa Masaccio a San Giovanni la prima personale di Jessica Warboys in un'istituzione pubblica italiana. La mostra, a cura di Sara Matson e Laura Smith con Rita Selvaggio, verrà inaugurata sabato 28 maggio alle 19.00 e rimarrà aperta fino al 24 luglio.

"Jessica Warboys si è distinta negli ultimi anni come uno dei più significativi artisti inglesi della sua generazione. La sua pratica è improntata su ricordi personali e memorie collettive, storiche, mitiche o immaginarie e, questa mostra in particolare si focalizza sul suo impiego del simbolismo e il suo approccio al paesaggio".

In Casa Masaccio, insieme ai film l’artista presenta tre nuovi dipinti che corrispondono ad ogni film della trilogia come allotropi di un soggetto o luogo in comune: la Cornovaglia, Norfolk e il Galles; Boudica e Machen. Oltre al film, la pratica della Warboys utilizza una varietà di media, quali la scultura, la pittura, il vetro e la performance.

Il percorso espositivo presenta in anteprima Hill of Dreams (2016), recentemente commissionato, e altri film girati nel Regno Unito: Pageant Roll (2012), ambientato nell’antico paesaggio pagano della brughiera della Cornovaglia e Boudica (2014) che esplora sia la figura della storica eroina che la “Boudicca Way” di Norfolk.

"Insieme a Hill of Dreams la suite di film evidenzia l’inesauribile interesse della Warboys nei confronti del paesaggio, della storia celtica e delle sue spesso trascurate figure storiche. Girato nel Galles del Sud, Hill of Dreams, si inspira ad un libro dallo stesso titolo dello scrittore Arthur Machen, un romanzo semi-autobiografico pubblicato nel 1907. La pellicola alterna realtà e finzione, passato e presente, facendo rivivere le memorie d’infanzia di Machen nella rurale Gwent, dove Jessica Warboys nasce un secolo più tardi.

L'ingresso alla mostra è gratuito
 

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