18, Agosto, 2022

ABB, la manifestazione di protesta termina nell’aula del consiglio. “Le istituzioni e la comunità sono con voi”

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Fiom Cgil, Fim Cisl e UIlm Uil continuano la protesta nei confronti dell’azienda di Terranuova. Il sindaco Sergio Chienni e il consiglio comunale sostengono le loro richieste

È terminato nell'aula del consiglio il corteo organizzato da Fiom Cgil, Fim Cisl e UIlm Uil. Lo sciopero di quattro ore indetto dalle tre organizzzioni sindacali ha avuto lo scopo di protestare ancora una volta contro i 35 licenziamenti annunciati e confermati da ABB Power One Italy e soprattutto contro la mancanza di un preciso piano per il futuro dello stabilimento terranuovese.

 

Ad attendere sindacati e lavoratori nella sala del consiglio vi era il sindaco Sergio Chienni con la fascia tricolore, simbolo delle istituzioni e della vicinanza ai cittadini nei momenti belli ma anche e soprattutto in quelli difficoltosi. Il sindaco insieme a rappresentanti della giunta e del consiglio comunale ha voluto sottolineare la condivisione dei motivi che hanno condotto alla manifestazione e le preoccupazioni espresse da tutti per il proprio futuro e per il diritto al lavoro e alla propria dignità. Chienni si è reso disponibile a organizzare un consiglio comunale aperto e ha più volte rimarcato la vicinanza dell'amministrazione comunale, una vicinanza che arriva anche da tutta la comunità terranuovese.

Intanto se da una parte ABB ha ricordato gli investimenti fatti e ha annunciato anche quelli futuri, dall'altra ha confermato i 35 esuberi e il ricorso alla mobilità, nonostante le richieste arrivate anche dalla Regione. Il sindaco di Terranuova ha assicurato ulteriori azioni future nei confronti dell'azienda.

"Da un lato ci sono segnali positivi legati a investimenti su prodotti futuri, su progetti, dall'altro però c'è una contrazione di personale che desta preoccupazione. Il mercato, infatti, legato alle energie rinnovabili è abbastanza volatile, quest'anno però a livello globale è cresciuto di una percentuale anche significativa quindi è importante che questo stabilimento abbia investimenti per utilizzare e sfruttuare anche il momento positivo. Noi siamo qui stamani per stare accanto ai nostri lavoratori: sono terranuovesi, sono valdarnesi. Noi sappiamo quanto importante sia il lavoro e quanto sia legato alla dignità di ciascuna persona. Mi è sembrato giusto accogliere tutti nella sala consiliare e con la fascia che non è solo per i momenti belli ma anche per quelli in cui ci si assume le responsabilità e si sta accanto a coloro che stanno vivendo situazioni di difficoltà. Dal confronto con la Regione cercheremo di capire quali sono gli sviluppi futuri".

 

Per Fiom Cgil, Uilm Uil, e Fim Cisl un primo segnale positivo potrebbe arrivare dalla presentazione da parte di ABB di un progetto concreto di rilancio per lo stabilimento terranuovese.

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