29, Settembre, 2022

Banca Valdarno, buoni i risultati del semestrale. Contro il caro bollette arrivano misure per famiglie e imprese

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La Banca del Valdarno chiude il primo semestre dell’anno con risultati particolarmente positivi, che si collocano in sensibile crescita sia rispetto allo stesso periodo del 2021 che alle previsioni del piano operativo 2022. L’utile netto si è attestato a oltre 5,9 milioni di euro, gli indicatori di solidità patrimoniale hanno raggiunto il 24,34% a livello di CET 1 ed il 25,8% di Total capital ratio. I crediti deteriorati hanno proseguito il percorso di costante ridimensionamento con una riduzione da inizio 2022 di oltre il 24%, mantenendo livelli di copertura di oggettivo rilievo, pari al 69,59%.

E tracciando il bilancio positivo dei risultati semestrali, il presidente Gianfranco Donato e il direttore Stefano Pianigiani hanno annunciato anche l’arrivo di misure straordinarie per sostenere famiglie e imprese in questa fase particolare, in cui incide pesantemente il caro bollette.

“Il risultato semestrale è straordinario – commenta il Presidente Donato – e indubbiamente conferma la fiducia del territorio e la bontà delle scelte strategiche che abbiamo fatto e consolida la capacità della nostra banca di essere protagonista nel sostegno al territorio, alle famiglie, al tessuto produttivo. La banca è solida: ma questi dati non saranno autoreferenziali. Osservando con attenzione le straordinarie difficoltà che il contesto attuale evidenzia, abbiamo deciso di intervenire rapidamente con iniziative altrettanto straordinarie in favore di famiglie e imprese che consentano di affrontare concretamente le urgenze maggiori. Due misure sono già pronte, altre le stiamo studiando in questo momento”.

“La semestrale ha evidenziato quest’anno risultati quasi straordinari – ha confermato il Direttore Generale Pianigiani – da un lato siamo consapevoli che deriva da scelte strategiche fatte nel corso degli anni, ma dall’altro lato auspichiamo che possa proseguire con questo trend fino a dicembre. Sul fronte del sostegno a famiglie e imprese, nei prossimi giorni saranno disponibili due iniziative per contrastare gli effetti dell’aumento dell’inflazione, con particolare riferimento ai costi delle bollette energetiche. La prima concerne un plafond di 10 milioni di euro per la concessione di finanziamenti, a tassi agevolati, a favore delle imprese per rateizzare il costo delle bollette, ma anche per sostenere investimenti nell’ambito delle energie rinnovabili. L’altro intervento, ancora per fronteggiare il caro bollette, è in favore dei nostri soci e si tratta di un plafond iniziale di 500.000 euro per la concessione di finanziamenti a tasso zero, fino ad un massimo di 5.000 euro, alle famiglie con ISEE non superiore a 40.000 euro”.

 

Glenda Venturini
Capo redattore

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