24, Settembre, 2022

Vertice sul Serristori, la Asl assicura: “Nessun declassamento, per l’ospedale interventi di potenziamento”

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Si è tenuto oggi l’incontro fra Regione, Azienda sanitaria e sindaci del Valdarno fiorentino. Dalla direzione aziendale confermati gli impegni per il futuro del presidio: “Proseguono gli interventi di potenziamento e miglioramento dell’Ospedale”

Nessun declassamento in arrivo, confermati gli investimenti per il potenziamento del Serristori: è quando ha garantito l'Azienda sanitaria Toscana centro, nel corso dell'incontro che si è tenuto presso la presidenza della Regione Toscana alla presenza del Capo di Gabinetto dottor Gori, i sindaci di Figline e Incisa, di Reggello e di Rignano, e il direttore generale della Ausl, Paolo Morello Marchese. "Non è in corso alcuna operazione di declassamento dell’Ospedale Serristori che, ai sensi della Delibera di Giunta regionale sulla Programmazione della rete ospedaliera, è stato classificato come Presidio ospedaliero in zona particolarmente disagiata", precisa una nota della Asl a margine dell'incontro.

"Tale classificazione salvaguarda anche il futuro ruolo dell'Ospedale di I° livello per il territorio di riferimento. Infatti dovrà essere sempre in funzione il pronto soccorso con personale assegnato, un reparto di medicina con almeno 20 posti letto e un reparto di chirurgia con almeno attività di chirurgia ambulatoriale. L'attuale organizzazione del Serristori risponde a tali requisiti avendo, tra l'altro, un reparto di week surgery multi specialistica".

C'è poi la questione dei posti letto. In seguito all'emergenza Covid, spiega l'Azienda sanitaria, "l'Ospedale ha dovuto mantenere ed ampliare i percorsi ed i locali per la permanenza dei pazienti sottoposti a tampone oro faringeo per Covid-19 in attesa di risposta, riducendo temporaneamente il numero dei posti letto di Medicina interna. Le attività ospedaliere presenti nella fase precedente all'emergenza sono, pertanto, riprese e il 20 luglio, come programmato in concomitanza con l'attivazione del nuovo DEA dell'OSMA, ha ripreso l'attività notturna anche il Pronto Soccorso dell'Ospedale Serristori".

I numeri del Serristori attualmente: "La Medicina interna è dotata di 26 posti letto (di cui 8 per attesa tamponi) a cui vanno aggiunti altri 15 posti letto di degenza chirurgica, rispettando, pertanto, i parametri dimensionali previsti dalla Delibera di Giunta regionale, relativamente al dimensionamento dei Presidi ospedalieri in zona particolarmente disagiata. Ciò non toglie che, nel corso del monitoraggio del nuovo modello H24 di attività del Pronto Soccorso e dell'area per l'attesa risposta tamponi, sarà valutata la possibilità di riattivare altri letti di degenza di Medicina interna".

Sul fronte del Pronto soccorso, l'Azienda assicura che "all’Ospedale Serristori è conforme ai requisiti organizzativi"; mentre l'attività chirurgica "è ripresa e continuerà a mantenere un ruolo strategico non solo per la popolazione locale, ma anche per la programmazione chirurgica dell’OSMA. È previsto, per l'autunno, un ulteriore incremento dell'attività di chirurgia programmata. Anche i Servizi diagnostici ed il Poliambulatorio hanno ripreso la normale attività, con un intervallo più lungo tra le singole visite, per consentire la sanificazione e distanziare nel tempo il pubblico in attesa. L'attività odontoiatrica riprenderà non appena si sarà provveduto al trasferimento del riunito".

Infine, il capitolo del personale al lavoro: "Si evidenzia che nel mese di settembre verranno espletate le procedure concorsuali che permetteranno l’assunzione di personale medico utile alla stabilizzazione degli organici di varie strutture fra cui i reparti di Medicina interna e di Pronto Soccorso, oltre all’assunzione di ortopedici. L'Azienda USL Toscana Centro si impegna a produrre il progetto definitivo del nuovo Pronto Soccorso entro la fine dell'anno, avendo adeguato finanziamento a supporto".

Glenda Venturini
Capo redattore

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