28, Novembre, 2022

Accordo Asl10-Frate Sole, l’intervento di Più Toscana: “Troppe contraddizioni nella delibera”

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L’accordo tra l’Azienda sanitaria fiorentina e la casa di cura privata Frate Sole sotto la lente d’ingrandimento del consigliere regionale di Più Toscana, Gian Luca Lazzeri, membro della IV commissione Sanità, e della consigliera comunale Valentina Trambusti

"L’accordo sui generis tra l’Azienda Sanitaria 10 di Firenze e la casa di cura privata Frate Sole, riporta alla ribalta la bontà o meno delle scelte fatte sulla programmazione sanitaria e in particolare la riorganizzazione del sistema ospedaliero dell’Asl10 di Firenze". Sono le dichiarazioni del consigliere regionale di Più Toscana e membro della IV commissione Sanità e Politiche sociali, Gian Luca Lazzeri, in merito all’accordo nel quale si prevede che i medici della Asl10 effettueranno presso la clinica privata Frate Sole interventi chirurgici ortopedici, per una spesa complessiva di 461.288 euro. 

"Se oggi è necessario – dichiara il consigliere – smaltire le liste d’attesa per gli interventi all’anca e al ginocchio ricorrendo ad una collaborazione con il privato, perché solo ieri è stato depotenziato l’ospedale di Figline? Perché ci sono delle sale operatorie, sempre nello stesso ospedale, utilizzate solo parzialmente? La scelta della week surgery di fatto blocca le attività operatorie già dal mercoledì. Inoltre, siamo proprio sicuri che con un minimo intervento sull’organico ospedaliero del nosocomio valdarnese non avremmo potuto far fronte a queste emergenze in maniera addirittura più consistente?".

"Sicuramente – prosegue Lazzeri – il direttore generale Morello Marchese dovrà dare delle risposte anche all’attuale sindaco del Comune di Figline Incisa Valdarno e agli altri sindaci che hanno firmato i patti territoriali. In più, non vorrei che in modo indiretto e inconsapevole si aumenti con tale finanziamento il tetto di spesa della struttura privata, senza che l’Area vasta abbia valutato l’effettiva necessità. A tale proposito chiedo all’assessore Marroni di intervenire e di verificare la coerenza dell’atto con quanto previsto nella DGRT 1062/2011". 
 
Anche la consigliera comunale della Lista Salvare il Serristori Valentina Trambusti torna ancora sull’argomento. "Nei patti territoriali non si accenna minimamente alla collaborazione pubblico/privato, anzi si evidenzia proprio che le due nuove sale operatorie siano un’opportunità per l’espansione dell’attività chirurgica a specialisti chirurghi aziendali. In tali patti non è previsto assolutamente l’utilizzo delle sale operatorie da parte dei chirurghi privati. Nell’accordo tra Asl e Frate Sole si legge che per le emergenze strutturali e organizzative degli ortopedici, il direttore di Ortopedia di Ponte a Niccheri assicura le sostituzioni per assenze improvvise. Mi chiedo come questo sia possibile dato che la stessa opportunità non è quasi mai stata concessa al Serristori. Non voglio nemmeno pensare che uno dei due ortopedici attualmente in servizio presso l’ospedale di Figline possa prestare servizio nella struttura privata, perché rischieremmo così di perdere la chirurgia ortopedica dell’ospedale". 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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