04, Dicembre, 2022

Accordo Asl10 e Frate Sole: intervengono i Cobas. Indetta un’assemblea generale dei lavoratori

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“Cosa si nasconde dietro l’accordo tra l’Asl 10 e la clinica privata Frate Sole ai danni degli Ospedali Serristori e Santa Maria Annunziata? I Cobas denunciano il pericoloso business e l’ingresso del privato nel servizio sanitario pubblico”. I comitati di base della sanità hanno indetto un’assemblea generale con i lavoratori che si terrà venerdì 8 agosto

L'accordo tra la Asl10, il Serristori e la clinica privata Frate Sole per le protesi all'anca e al ginocchio fa ancora discutere, non solo per i 461.000 euro previsti ma anche e soprattutto per una ventilata futura collaborazione ancora più importante. Contrari la lista Salvare il Serritori e il Movimento 5 Stelle che criticano l'entrata del privato nel pubblico. Possibilista invece il sindaco di Figline Incisa Giulia Mugnai: la collaborazione può essere considerata positiva se si traduce in vantaggi per il presidio figlinese. I Cobas, invece, non ci stanno: bocciano l'accordo e organizzano un'assemblea generale dei lavoratori per venerdì 8 agosto alle 13.30.

"Cosa si nasconde dietro l’accordo tra l’Asl 10 e la clinica privata Frate Sole ai danni degli Ospedali Serristori e Santa Maria Annunziata?", si chiedono Domenico Mangiola e Andrea Calò rispettivamente delegato Rsu Cobas Asl 10 e dirigente sindacale Cobas provinciale.

"Altro che riqualificare il presidio ospedaliero Serristori, Morello e soci con la delibera 556/14 finalmente realizzano i sopiti progetti consegnando un pezzo rilevante della sanità pubblica figlinese ad una clinica privata, per la modica cifra, per ora, di 461.288 euro corrispondenti a 45 interventi di ortopedia da svolgere nei prossimi 5 mesi. L’accordo con Frate Sole ha reso carta straccia tutti i documenti e patti territoriali sottoscritti dall’ Asl 10, sindaci del Valdarno fiorentino e l’assessore regionale alla sanità, aprendo di fatto pubblicamente agli utili e profitti della Casa di cura e Rsa privata Frate Sole, come da tempo sostenuto dai Cobas".

"L’operazione Frate Sole non viene attuata per ridurre le liste di attesa, né tanto meno per rafforzare la capacità di risposta dell’ospedale ai bisogni sanitari della popolazione, ma rivelano le intenzioni di smantellamento dei servizi sanitari dell’area fiorentina sud est che comprende anche l’Ospedale S.Maria Annunziata (Ponte a Niccheri) dove su 5 sale operatorie, 1 è chiusa per mancanza di personale, le altre 4 lavorano la mattina e 1 sola il pomeriggio mentre dall’8 al 25 agosto le sale operatorie dell’Ospedale Serristori vengono fatte lavorare solo sulle urgenze e chiuso il reparto di chirurgia".

I Cobas concludono:

"È evidente che in questo modo Morello chiudendo i servizi pubblici favorisce l’ingresso del privato. Come Cobas Asl 10 in coerenza e continuità con lo sciopero da noi proclamato l’8 ottobre 2013 contrasteremo unitamente ai lavoratori questo processo con tutti i mezzi a nostra disposizione: Giù le mani dal Serristori".

 

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