23, Ottobre, 2021

Festival di Musica Classica – Città di San Giovanni Valdarno, al via la XVI edizione

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Musicisti di prestigio internazionale dall’Italia, dalla Russia, dalla Germania, dalla Spagna, dall’Ucraina e dalla Svizzera animeranno la XVI° edizione del Festival di musica classica-Città di San Giovanni, la rassegna organizzata dall’Accademia musicale valdarnese con il patrocinio del Comune. Primo appuntamento sabato 16 ottobre alle 21 con il PianoBeethoven 2020 + 1, concerti per pianoforte e orchestra.

Un programma ricco e di livello con nomi di richiamo internazionale e le esecuzioni di giovani talenti dell’Accademia musicale valdarnese che, negli anni, hanno reso la rassegna uno degli appunti di maggior richiamo e prestigio per l’intero territorio.

“Siamo giunti alla XVI edizione del Festival di musica classica Città di San Giovanni Valdarno – ha commentato il maestro Andrea Turini, direttore artistico della rassegna – e riprendiamo da dove ci eravamo interrotti con PianoBeethoven 2020+1, con musicisti di varie nazionalità: russa, tedesca, spagnola, ucraina, svizzera. Tutti assoluti protagonisti nel panorama musicale internazionale: i pianisti Guido Heinke, Mariangela Vacatello, Oleg Poliansky, il violinista Llya Grubert, il violoncellista Claudio Casadei, il direttore Antonioli e l’orchestra Oida con importanti repertori della letteratura pianistica. A fine novembre tornerà il concorso pianistico internazionale Humberto Quagliata Città di San Giovanni Valdarno, confidando nella conferma del suo successo. Perché ‘La musica nutre l’anima’”.

Tutti i concerti si svolgeranno alla Pieve di San Giovanni Battista e, dati i posti limitati nella sala è raccomandata la prenotazione indicando nome, cognome e recapito telefonico all’indirizzo email acmuval@gmail.com e inviando un messaggio whatsapp al numero 3385098368.

Primo appuntamento sabato 16 ottobre alle 21 con il PianoBeethoven 2020 + 1, concerti per pianoforte e orchestra: si esibiranno il quintetto d’archi Oida, orchestra instabile di Arezzo e i pianisti solisti Marco Vergini e Paolo Francese. Domenica 24 ottobre alle 17 sempre il Quintetto d’archi Oida accompagnerà Vicente Campos e la sua tromba e Oleg Poliansky al pianoforte. Si prosegue domenica 7 novembre alle 17 con il trio Marzia Castellini soprano, Samuele Pala al piano e Thomas Cavuoto alla viola sulle musiche di Loeffler, Schumann e Brahms. Domenica 21 alle 17 si terrà invece il recital pianistico Guido Heinke mentre martedì 23 novembre alle 21 il recital pianistico di Mariangela Vacatello. Domenica 28 novembre alle 16 si svolgerà la prova finale del concorso Humberto Quagliata, la competizione dedicata al Maestro uruguaiano amico dell’Accademia musicale valdarnese può vantare di averlo avuto come grande amico. Alle 18 si terrà il concerto finale e la cerimonia di premiazione dei giovani vincitori. Evento conclusivo domenica 12 dicembre alle 17 dedicato al maestro Franco Cipolla. Llya Grubert al violino, Claudio Casadei al violoncello e Andrea Turini al pianoforte eseguiranno brani di Chopin e Brahms.

“Dopo la brusca, repentina e, per tutti gli amanti della musica, dolorosa interruzione della XV edizione del Festival, che si chiuse anticipatamente con il concerto del 25 ottobre 2020 con l’emanazione delle nuove disposizioni normative volte a contrastare il repentino aumento di casi di covid-19, torna, come da tradizione, il Festival di Musica Classica Città di San Giovanni Valdarno. Un appuntamento – commenta l’assessore alla cultura Fabio Franchi – consolidato e autorevole, che negli anni ha sempre più aumentato il proprio prestigio, portando nella Città del Marzocco musicisti di caratura internazionale, provenienti da tutto il mondo, che ci hanno donato raffinate e applauditissime esecuzioni delle opere dei Maestri della musica classica. Il Festival di Musica Classica torna con un programma innegabilmente di altissimo profilo e musicisti di fama internazionale (una su tutti: Mariangela Vacatello, che sarà anche parte della giuria della seconda edizione del Concorso Pianistico Internazionale Humberto Quagliata); torna, peraltro, in un contesto in cui, grazie alla vaccinazione di massa , la diffusione del Covid 19 è decisamente contenuta, i luoghi e le istituzioni culturali sono tornati alla loro capienza massima, gli operatori culturali in generale possono tornare pienamente operativi e il pubblico può tornare a godere della musica, dello spettacolo, del cinema. Il Festival di Musica Classica si intreccerà, tra l’altro, come per l’edizione 2019, al Concorso Pianistico Internazionale Humberto Quagliata, giunto alla seconda edizione e già reputato tra i più autorevoli e prestigiosi concorsi di musica classica. Un ringraziamento sincero, da parte dell’Amministrazione comunale e della cittadinanza, all’Accademia musicale valdarnese e al maestro Andrea Turini, che con passione, competenza e costanza promuovono la diffusione della cultura musicale. Con l’auspicio che questa edizione del Festival e la bellezza della musica possano rappresentare per tutti noi l’inizio di una stagione di ritrovata tranquillità, consentendoci di lasciarci definitivamente alle spalle le inquietudini, le paure, le sofferenze e le problematiche che questa annata di pandemia ha instillato nelle nostre vite”.

Interviste di Serena Paoletti

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