San Giovanni Valdarno torna protagonista del Terre d’Arezzo Music Festival con tre serate che porteranno in città linguaggi musicali diversi, dalla passione del tango argentino alla magia del cinema muto, fino alla musica da camera nella suggestiva cornice del Convento di Montecarlo. La ventunesima edizione della manifestazione, organizzata dall’associazione Opera Viwa con il patrocinio e il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Toscana, farà tappa in tre luoghi simbolo della città: piazza Masaccio, piazza Cesare Battisti e il complesso di Montecarlo.
Si parte venerdì 17 luglio alle 21.15 in piazza Masaccio con “Livin’ Tango”, spettacolo dedicato alle atmosfere del tango argentino. Protagonista sarà l’Hyperion Ensemble, formazione conosciuta a livello internazionale per la sua attività dedicata al repertorio tanguero e in particolare alla musica di Astor Piazzolla. La serata vedrà anche la partecipazione dei ballerini Melina Mourinho e Raphael Giry, per un incontro tra musica e danza capace di raccontare tutta l’intensità e l’eleganza del tango.
Il secondo appuntamento sarà venerdì 31 luglio, sempre alle 21.15, in piazza Cesare Battisti con il ritorno del cineconcerto, uno dei format più amati dal pubblico sangiovannese. Sullo schermo arriverà “The Cameraman”, capolavoro del cinema muto con Buster Keaton, mentre le immagini saranno accompagnate dal vivo dalle musiche e dai live electronics di Francesco Oliveto insieme all’Ensemble Focus.
Un appuntamento che negli anni ha saputo rinnovarsi proponendo un modo originale di vivere il rapporto tra cinema e musica: nelle precedenti edizioni il pubblico aveva assistito a riletture sonore di opere come “Gli uccelli” di Alfred Hitchcock, “Il gabinetto del dottor Caligari”, “Nodo alla gola” e “Non è un paese per vecchi”.
La chiusura degli appuntamenti sangiovannesi sarà lunedì 10 agosto alle 21.15 al Convento di Montecarlo, nella serata della Notte di San Lorenzo. Nel chiostro del complesso immerso nelle colline andrà in scena “Geometrie del classico, visioni del moderno”, concerto con Carlo Lazari al violino ed Edoardo Bruni al pianoforte. L’evento rientra anche nel programma di “Estate a Montecarlo” e sarà una delle occasioni per vivere il tradizionale appuntamento di San Lorenzo attraverso musica, cultura e convivialità, grazie alla collaborazione tra Fondazione Be.St., Pro Loco di San Giovanni Valdarno e Opera Viwa.
“Il Terre d’Arezzo Music Festival rappresenta da oltre vent’anni un punto di riferimento culturale per il territorio – ha commentato il sindaco Valentina Vadi – e siamo felici di ospitare anche quest’anno tre appuntamenti di qualità, capaci di valorizzare luoghi importanti della nostra città”.
Per il direttore artistico Andrea Trovato, “la presenza di tre eventi conferma il legame forte tra il festival e San Giovanni Valdarno. Tra questi, ‘Livin’ Tango’ sarà sicuramente uno dei momenti più attesi, grazie alla presenza di una formazione di riferimento come l’Hyperion Ensemble”.

