Solidarietà, cultura, musica, divertimento e comunità: San Giovanni Valdarno inaugura le festività 2025 con un programma che si estende per oltre un mese, pensato per coinvolgere cittadini e visitatori di tutte le età. La città del Marzocco indosserà nuovamente il suo abito più scintillante grazie a un ricco calendario di eventi, frutto della collaborazione fra Comune, Pro Loco, Centro Commerciale Naturale Le Vie di San Giovanni, associazioni culturali e sociali, realtà sportive, istituzioni scolastiche e numerose energie del territorio. L’obiettivo è trasformare il periodo natalizio in un’occasione diffusa di partecipazione e incontro.
Tra le attrazioni più attese tornano il videomapping in piazza Cavour, “Magnifica Creazione”, dedicato quest’anno all’VIII centenario del Cantico delle Creature di San Francesco; la pista di pattinaggio, cuore pulsante delle festività; e la mostra dei presepi “Un Natale da Favola” nella Cappella dei Pellegrini, che arriva alla sua decima edizione arricchita da un arazzo inedito firmato dall’artista sangiovannese Stefano Chiassai. Confermati anche il Capodanno in piazza con il concerto degli Stranobakkano e l’amata Befana dei Vigili del Fuoco. Moltissime le iniziative collaterali che interesseranno il centro cittadino, fra mercati, spettacoli teatrali, concerti, laboratori, tombole, mostre e momenti di solidarietà, inclusa la cena dell’Associazione Sangiovannese di Solidarietà, che sarà uno degli appuntamenti dedicati al sostegno della comunità.
Alla presentazione del programma, questa mattina a Palomar, erano presenti il sindaco Valentina Vadi, l’assessore alla cultura Fabio Franchi, l’assessore al commercio e alle attività produttive Massimo Pellegrini, Claudio Calamandrei per la Pro Loco e numerosi rappresentanti delle realtà coinvolte. Presenti anche gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.
Il sindaco Valentina Vadi ha annunciato che l’inaugurazione ufficiale si terrà sabato 6 dicembre: “Accenderemo l’albero di Natale, inaugureremo la pista di pattinaggio e la mostra dei presepi dell’associazione Natale nel Mondo e daremo il via al videomapping. Tante iniziative, tante associazioni coinvolte, una rete preziosa che ringrazio di cuore. Ma partiremo nel segno della solidarietà: giovedì 4 dicembre, ai saloni della Basilica, si terrà una cena benefica per Gaza, organizzata insieme all’associazione Cuochi del Valdarno e all’Istituto Alberghiero di Figline. Un gesto semplice ma importante, per ricordare che questo sarà anche un Natale di vicinanza verso le popolazioni che soffrono la guerra”. A questo si aggiunge la cena promossa dall’Associazione Sangiovannese di Solidarietà, inserita anch’essa nel calendario delle iniziative benefiche che caratterizzano l’intero periodo.
L’assessore alla cultura Fabio Franchi ha sottolineato l’ampiezza e la qualità del cartellone: “È un programma intensissimo, reso possibile grazie alla presenza e al contributo di tantissime associazioni. San Giovanni è una comunità coesa, che ha nel valore della solidarietà uno dei suoi tratti distintivi. Accanto alle iniziative più tradizionali trovano spazio proposte culturali e spettacoli di altissimo livello”.
L’assessore al commercio Massimo Pellegrini ha rimarcato l’importanza del periodo natalizio per le attività del centro storico: “Il Natale porta vitalità, sostiene il commercio di prossimità e contribuisce alla vivacità della città. Quest’anno lo sarà ancora di più grazie alle nuove aperture che arricchiscono il tessuto commerciale. Gli appuntamenti invitano a partecipare, a stare insieme, a riscoprire il valore della comunità”.
Claudio Calamandrei, per la Pro Loco, ha ricordato l’impegno dell’associazione nel coordinare molti degli appuntamenti: “Abbiamo lavorato con entusiasmo per offrire un programma capace di unire tradizione, creatività e partecipazione. Il calendario cresce di anno in anno ed è il segno della vitalità delle nostre associazioni e dell’affetto che la comunità nutre verso queste festività”.
A seguire, il vicepresidente del Centro Commerciale Naturale, Filippo Mugnai, ha evidenziato la sinergia costante tra commercianti, Comune e associazioni: “È grazie a questa rete che nasce un grande evento diffuso, che accompagna la città per tutto il mese e rende il Natale un’esperienza collettiva e condivisa”.
Il programma entrerà nel vivo a partire dal 4 dicembre con la cena benefica “Olio, Za’atar e libertà” per Gaza, cui seguiranno presentazioni di libri, mercati straordinari, concerti gospel, mostre, performance teatrali, iniziative per famiglie, attività sportive, la pista di pattinaggio sempre aperta, la Casina di Babbo Natale e il tradizionale concorso “Il Natale è alle porte”. Tra gli appuntamenti più attesi restano il Capodanno in piazza, la Befana dei Vigili del Fuoco del 6 gennaio e le numerose attività culturali parallele ospitate nei musei, negli spazi espositivi e in biblioteca.
Completano il cartellone il Premio Marco Melani, dedicato quest’anno a Dario Argento, il Winter Camp per i bambini e il progetto “Regalo sospeso 2025”, che estende la dimensione solidale delle festività all’intera durata del programma.
L’Associazione Valdarnese di Solidarietà organizza anche quest’anno la tradizionale cena di solidarietà, in programma domenica 15 dicembre. Un appuntamento aperto a tutta la comunità, pensato per raccogliere fondi e sostenere i progetti dell’associazione sul territorio. La serata sarà un’occasione per ritrovarsi, condividere il valore della solidarietà e conoscere più da vicino le iniziative che l’AVS porta avanti a favore delle persone e delle famiglie in difficoltà.
San Giovanni Valdarno si prepara così a vivere un Natale radicato nella tradizione, arricchito dalla cultura e rinnovato nello spirito di comunità e vicinanza che da sempre ne segna l’identità. Per consultare il programma completo, sarà disponibile il link dedicato.


