Pace e dialogo tra le fedi, a Terranuova un confronto con i rappresentanti di cristianesimo, islam ed ebraismo

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Un confronto pubblico tra le tre grandi religioni monoteiste per riflettere sul valore della pace in un tempo segnato da guerre e tensioni internazionali. È questo il cuore dell’iniziativa promossa dal Coordinamento Valdarno per la Pace, che torna a riunire il territorio con un nuovo appuntamento dedicato al dialogo tra culture e comunità religiose.

L’incontro, dal titolo “Fedi diverse, un solo messaggio – Ricercare la pace in tempi di guerra”, si terrà lunedì 20 aprile alle 18 all’Auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini.

Protagonisti del dibattito saranno tre figure di primo piano del panorama toscano: Bernardo Francesco Gianni, abate di San Miniato al Monte, Izzeddin Elzir, imam di Firenze, ed Enrico Fink, presidente della Comunità Ebraica di Firenze. Ad aprire l’appuntamento i saluti del sindaco Sergio Chienni e della portavoce del Coordinamento Nadia Garuglieri. La moderazione sarà affidata a Pierluigi Ermini.

L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato lo scorso febbraio dal Coordinamento Valdarno per la Pace, nato con l’obiettivo di promuovere informazione, formazione e sensibilizzazione dal basso. Un cammino che, spiegano gli organizzatori, punta a coinvolgere in modo sempre più ampio cittadini, associazioni, parrocchie, comunità straniere e giovani.

“La pace si costruisce anche nei rapporti quotidiani tra le persone – sottolinea Pierluigi Ermini – ed è per questo che continuiamo a investire in momenti di confronto pubblico, senza perdere di vista ciò che accade nel mondo”. Il riferimento è allo scenario internazionale attuale, attraversato da conflitti che spesso vengono letti in chiave religiosa. Una lettura che il Coordinamento invita a superare.

“Non si può parlare semplicemente di guerra di religione – osserva Ermini –. Il nostro obiettivo è invece mettere in luce ciò che unisce cristianesimo, islam ed ebraismo, a partire dalla comune radice abramitica, per comprendere quali valori condivisi possano diventare strumenti concreti di pace”.

Da qui la scelta di tre ospiti che, ciascuno nel proprio ambito, hanno fatto del dialogo una parte centrale del proprio impegno pubblico. Padre Bernardo Gianni, figura di riferimento della spiritualità fiorentina; Izzeddin Elzir, da anni impegnato nella promozione del confronto interculturale; ed Enrico Fink, intellettuale e artista capace di intrecciare fede, memoria e cultura.

L’obiettivo dichiarato è chiaro: spostare l’attenzione dalle divisioni alle convergenze possibili, mostrando come il dialogo tra comunità diverse possa diventare un presidio di coesione sociale e un messaggio forte rivolto al territorio.

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