Margarito d’Arezzo e i tesori del Duecento in Valdarno: a Terranuova un ciclo di incontri tra arte, storia e ricerca

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Tre opere d’arte che raccontano il legame tra il Valdarno e uno dei protagonisti della pittura del Duecento, Margarito d’Arezzo, diventano il punto di partenza per un percorso di riscoperta del patrimonio artistico locale. Sarà Palazzo Concini, a Terranuova Bracciolini, a ospitare nelle prossime settimane una serie di incontri dedicati al pittore aretino, alle nuove ricerche sulle sue opere e ai temi legati alla figura di San Francesco.

Al centro dell’iniziativa, promossa dal Comune di Terranuova Bracciolini insieme all’Associazione D’Arno, Amici dei Musei e dei Monumenti del Valdarno Superiore, ci sono in particolare tre dipinti: la Madonna di Montelungo e il San Francesco d’Assisi di Ganghereto, oggi conservati al Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna di Arezzo, e la Madonna con Bambino della chiesa di Santa Maria in Valle a Laterina, che si trova ancora nella sua sede originaria. Opere sulle quali si sono concentrate recenti indagini scientifiche, condotte attraverso tecnologie non invasive, che hanno permesso di raccogliere nuove informazioni sulle tecniche pittoriche utilizzate, sulle caratteristiche delle immagini e sulle vicende conservative dei dipinti. Un lavoro di ricerca che ha coinvolto studiosi e istituzioni italiani e internazionali, prendendo in esame anche altre opere di Margarito custodite in musei italiani e stranieri.

Il momento centrale della rassegna sarà sabato 21 novembre, quando Palazzo Concini ospiterà una giornata di studi articolata in due sessioni, una al mattino e una nel pomeriggio. Storici dell’arte, restauratori e ricercatori del CNR presenteranno i risultati delle indagini, offrendo nuove chiavi di lettura della produzione artistica del pittore aretino e del suo rapporto con il territorio. Nel corso della giornata sarà inoltre proiettato un video dedicato alla chiesa di Santa Maria in Valle, realizzato da Mario Junior Freni ed Emma Gironi. A chiudere i lavori sarà una tavola rotonda con i partecipanti.

Il calendario prenderà però il via già sabato 7 novembre, con il primo degli incontri di approfondimento previsti a Palazzo Concini. Gli appuntamenti proseguiranno il 14 e il 21 novembre e il 6 dicembre, affrontando temi che spaziano dalla rappresentazione di San Francesco nell’arte contemporanea al pensiero francescano, dalla tutela del creato fino al recupero e al riuso dei materiali tessili, con un laboratorio dedicato alla sostenibilità.

La rassegna si inserisce infatti nelle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, collegando lo studio dell’arte medievale a una riflessione più ampia sull’eredità francescana.

Il programma prevede anche un’occasione per osservare da vicino alcune delle opere e dei luoghi al centro degli studi. Sabato 28 novembre è in calendario una giornata di visite tra Arezzo e Laterina, con tappe al Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna, alla mostra L’immagine di Francesco. Dal Medioevo al Novecento e alla chiesa di Sant’Ignazio.

Nel pomeriggio il percorso si sposterà a Laterina, nella chiesa di Santa Maria in Valle, dove è custodita una delle opere oggetto delle ricerche. La giornata si concluderà con un concerto dell’Insieme Vocale Tourdion, diretto da Stefania Barberi, con un repertorio di musiche dedicate alla figura di Maria, dal Medioevo all’età contemporanea.

 

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