Enrico Venturi, Capogruppo FdI Figline Incisa, Evelina Pagni e Daniela Fabrizi, Consigliere Comunali sempre di FdI Figline Incisa intervengono, dopo l’ultimo Consiglio comunale, sul torrente Ponterosso e sullo Stecco.
“Esprimiamo forte sconcerto e preoccupazione per l’esito dell’interrogazione svoltasi durante l’ultimo Consiglio comunale relativa alla messa in sicurezza idraulica del Torrente Ponterosso e della Frazione dello Stecco. Dalla risposta fornita in Aula è emersa infatti una drammatica mancanza di programmazione e organizzazione dei lavori con addirittura i costi dell’opera vistosamente lievitati fino a nove milioni di euro rispetto alle previsioni dei circa iniziali quattro. Per far fronte a questa spesa la Giunta ha avanzato addirittura la proposta di trasferire la gestione dell’intervento direttamente alla Regione Toscana dalla quale non abbiamo alcuna risposta. Riteniamo che quanto appreso rappresenti un fatto grave per tutta la Comunità perchè dopo anni di ritardi senza risultati tangibili, si ammette l’incapacità di portare a termine l’intervento in autonomia “passando la palla” alla Regione che da parte sua fa attendere la risposta”.
“Perchè allora non è stato chiesto di intervenire sul Torrente Ponterosso come compensazione per i lavori sulle casse d’espansione di Restone? Ancora una volta la filiera del PD dal Comune fino alla Regione si rivela politicamente fallimentare per il nostro Territorio. Ribadiamo che la tutela e la prevenzione del rischio idrogeologico devono rimanere prioritari e che l’Amministrazione Comunale ha il dovere di mantenere un ruolo guida rispetto alla difesa e sicurezza del territorio comunale dando risposte concrete ai cittadini non rinviando semplicemente agli enti sovracomunali”.

