“Conoscere, il primo passo per costruire la pace”: è il titolo dell’iniziativa in programma sabato 21 febbraio alle ore 16 nella Pieve di San Giovanni Battista a San Giovanni, un incontro promosso dal Coordinamento Valdarno per la Pace e che vedrà la partecipazione di due noti giornalisti valdarnesi, Gianmarco Sicuro che lavora in Rai dal 2008 ed è inviato di guerra e Giacomo Gambassi, che scrive su Avvenire dal 2011, ha seguito da vicino la guerra in Ucraina e oggi è vaticanista. Insieme a loro interverranno il Sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi, Vienna Failli in rappresentanza del Coordinamento del Valdarno per la Pace mentre i lavori saranno coordinati da Pierluigi Ermini referente del Coordinamento del Valdarno di Libera.
Dopo la grande partecipazione alla marcia per la pace in Valdarno dello scorso 4 ottobre, riprende così l’attività del Coordinamento che tende a promuovere una serie di appuntamenti nei prossimi mesi, per invitare l’opinione pubblica a fare propri i temi della pace, consci che il primo aspetto importante si cui tenere conto è la necessità di approfondire la conoscenza su ciò che sta accadendo nel contesto internazionale in cui viviamo, prendendo consapevolezza con i cambiamenti geopolitici e sociali che stanno maturando nel nostro tempo.
Per questo il Coordinamento ha deciso di coinvolgere Gianmarco Sicuro e Giacomo Gambassi, due giornalisti che da anni si muovono nel contesto internazionale ed hanno acquisito una importante conoscenza su ciò che si muove a livello politico nel mondo.
Giacomo Gambassi dal 2011 lavora ad Avvenire, ed oggi svolge il ruolo di vaticanista del quotidiano cattolico. È quindi a stretto contatto con il governo della Chiesa e conosce molto bene le attività che Papa Leone XIV sta portando avanti sul tema della pace. Inoltre per lungo tempo ha seguito come inviato di guerra la crisi in Ucraina raccontando la vita delle persone che vivono in città martoriate ogni giorno dai bombardamenti.
Gianmarco Sicuro nel 2008 vince il concorso in Rai, dove oggi lavora come inviato speciale per gli esteri. Ha seguito i grandi eventi degli ultimi anni: dalle crisi migratorie a Lampedusa, Malta, Venezuela e Messico, agli attentati Isis in Europa, al ritorno dei talebani in Afghanistan, alla guerra in Ucraina e in Medio Oriente, fino al recente conflitto tra Thailandia e Cambogia. Ha quindi una conoscenza molto approfondita di ciò che sta accadendo nel mondo e di come i conflitti che possiamo considerare solo regionali, abbiano risvolti importanti per tutti.
“Sarà un momento di confronto importante a cui invitiamo tutti i cittadini a partecipare”, sottolinea il Coordinamento del Valdarno per la Pace. Altri appuntamenti sono in arrivo: lunedì 20 aprile a Terranuova Bracciolini si svolgerà un incontro sul tema interreligioso per cercare di capire cosa unisce le tre grandi religioni monoteiste che vedrà la presenza di padre Bernardo Gianni Abate di San Miniato al Monte a Firenze, di Izzedin Elzir, Imam di Firenze e di Enrico Fink Presidente della Comunità Ebraica di Firenze. Infine sabato 16 maggio saranno in Valdarno Lorena Fornasir e Gian Andrea Franchi i fondatori dell’Associazione Linea D’Ombra che accoglie a Trieste i migranti che arrivano in Italia attraversando la Rotta Balcanica, in quella che è ormai conosciuta da tutti come La piazza del mondo. Sarà un momento per parlare di accoglienza e di politiche migratorie in Italia e in Europa.

