18, Aprile, 2024

CabarDUEtto: lo spettacolo dell’associazione Paro Paro in gara al Festival Nazionale della Commedia Dialettale

Articoli correlati

In Vetrina

Più lette

In Vetrina

“CabarDUEtto – Tutto Paro” è il titolo dello spettacolo messo in scena dell’associazione Paro Paro che gareggia  dieci opere al “Festival Nazionale della Commedia Dialettale – Leonessa d’Oro” in rappresentanza del Comune di San Giovanni Valdarno e della Regione Toscana. La partecipazione al Festival del duo composto da Massi Fruchi e Francesco Marini, sarà sabato 18 marzo alle 20,45 al Teatro comunale Pietro Micheletti di Travagliato (Brescia).

L’associazione propone uno spettacolo comico-musicale inedito, scritto a quattro mani da Massi Fruchi e Francesco Marini, rispettivamente Direttore Artistico e Presidente dell’Associazione Culturale Paro Paro, che tra stornelli e gag comiche, racconta la difficoltà dei giovani artisti contemporanei di riuscire ad affermarsi nel mondo dello spettacolo odierno. Selezionata tra oltre 100 proposte pervenute negli ultimi mesi del 2022 alla Commissione esaminatrice della manifestazione, come da bando, l’opera targata “Paro Paro” sarà in concorso insieme ad altre nove compagini di altre Regioni italiane per l’ambito primo premio che sarà assegnato durante la serata di gala del 20 Maggio
2023.

Il Sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi e l’Assessore alla Cultura, Fabio Franchi:” L’associazione Paro Paro per quanto di recentissima costituzione (è forse l’associazione più “giovane” della nostra città) si è contraddistinta sin da subito non solo per le numerose produzioni e i numerosissimi spettacoli che ha realizzato, ma anche per una qualità artistica di indubbio pregio. In pochissimi anni, e nonostante mesi di “fermo forzato” a causa della pandemia, l’associazione è stata in grado di crescere, svilupparsi, realizzare produzioni di spettacoli di genere e tipologia delle più diverse: dal cabaret, al musical, al teatro introspettivo, passando per iniziative di animazione in occasione di feste e ricorrenze, e chi più ne ha più ne metta, avvicinando a sé partecipanti e iscritti dagli interessi più diversi, e delle età più diverse, fino ai giovanissimi under 18. Inoltre L ‘Associazione Paro Paro ha da sempre manifestato una particolare e spiccata attenzione per la solidarietà, devolvendo spesso parte degli incassi dei propri spettacoli in beneficienza, o collaborando con altre realtà associative per realizzare iniziative a fine benefico e solidaristico.”

Continuano il sindaco e l’assessore:” La partecipazione alla Leonessa d’Oro per la seconda volta, e a distanza di così pochi anni dalla prima volta, e dal trionfo che la accompagnò, è sicuramente un elemento di prestigio per l’associazione, ma è anche motivo di vanto per la nostra città, poiché, dopo aver superato brillantemente una lunga e difficile selezione contro altri concorrenti, l’Associazione Paro Paro parteciperà all’edizione 2023 “Festival Nazionale della Commedia Dialettale – Leonessa d’Oro” in rappresentanza della nostra città e della Regione Toscana. Sotto le insegne, quindi, della nostra città e della nostra Regione. Ed è per questo che, nel congratularci con loro per il traguardo raggiunto, come Amministrazione, e come città di San Giovanni Valdarno, rivolgiamo all’Associazione un calorosissimo in bocca al lupo per il Festival Leonessa d’Oro: forza Massi, forza Francesco, forza Associazione Paro Paro, San Giovanni e i Sangiovannesi sono con voi e fanno convintamente il tifo per voi!”

Non è, infatti, la prima volta che l’Associazione Paro Paro si trova a concorrere in questa manifestazione, avendovi partecipato già nel 2018 con la sua famosa prima produzione “CabarEtto”, di cui il “CabarDUEtto” altro non è se non la prosecuzione naturale, in chiave anche musicale e con una cifra artistica maggiormente spiccata. Massi Fruchi:” Far di più sarà davvero difficile, ed è già un successo essere stati scelti e parteciparvi di nuovo, ma senz’altro il sogno sarebbe bissare il grande risultato di cinque anni or sono e riuscire a riportare in Toscana qualche riconoscimento anche stavolta”.

Articoli correlati