06, Febbraio, 2023

Ultimo dell’anno, i comuni del Valdarno che dicono no ai botti: fra ordinanze e appelli al buon senso

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Si avvicina la notte che segnerà la fine del 2022 e l’arrivo del 2023. Come ogni anno, sono diversi i comuni che hanno deciso di vietare del tutto i botti oppure fare appello al senso civico dei cittadini, sul fronte dei petardi e dei fuochi d’artificio.

RIGNANO
L’Amministrazione guidata dal sindaco Certosi ha scelto un appello al buon senso, pubblicando i “3 buoni motivi per non usare botti e petardi a capodanno”. 
1. Per rispetto delle persone fragili, dei bambini piccoli e degli animali. Cosa succede ad un animale quando sente un forte rumore? Panico, terrore, disorientamento e anche morte. Ma non sono solo gli animali a soffrire a causa dei petardi, anche i bambini molto piccoli e le persone fragili possono spaventarsi e stare male.
2. Per l’ambiente. I fuochi d’artificio e i botti di Capodanno immettono nell’aria polveri sottili e diossina. Due sostanze pericolose per l’uomo.
3. Per prevenire gli incidenti. Ogni anno i petardi causano ferite, anche gravi: ustioni, perdita delle dita, delle mani, della vista e lesioni ancora più gravi.
Per ogni petardo che spari un animale potrebbe morire, un bambino spaventarsi, l’aria diventare più inquinata e tu potresti perdere una mano.

REGGELLO
Anche in questo caso non si è scelto un divieto ma un forte richiamo alla responsabilità dei cittadini. In occasione dei festeggiamenti per il Capodanno il Sindaco del Comune di Reggello, Piero Giunti, lancia un appello alla moderazione nell’uso dei tradizionali “botti”. L’appello ai cittadini è quello di usare innanzitutto il buon senso ed evitare per quanto possibile l’uso dei fuochi d’artificio.
L’invito è di prestare molta attenzione al loro utilizzo evitando possibili incidenti che si possono verificare, mettendo a serio rischio la sicurezza pubblica, soprattutto di bambini e ragazzi, e possono provocare danni ingenti a edifici e cose.
L’invito alla moderazione è legato anche al rumore. I giochi pirici sono fonte di forte rumore che, in particolare per cittadini anziani o ammalati, sono mal tollerati. Il rumore è anche fonte di disturbo per gli animali d’affezione che subiscono conseguenze anche gravi, con rischio di smarrimento e perdita dell’orientamento causati dallo spavento. Infine, i fuochi artificiali producono una certa quantità di polveri sottili che non fanno altro che peggiorare la qualità dell’aria.
Con queste raccomandazioni il Sindaco si appella alla responsabilità di ciascuno, lasciando, naturalmente ad ognuno la libertà di scegliere nell’ambito del lecito i comportamenti da tenere e augurando a tutti una felice e responsabile “Notte di San Silvestro”, un felice e costruttivo 2023, da trascorrere in salute e serenità.

FIGLINE E INCISA
Nessuna ordinanza specifica quest’anno per i botti nel comune di Figline e Incisa.

CASTELFRANCO PIANDISCò
Non risultano ordinanze specifiche relative all’uso di petardi e fuochi d’artificio a Capodanno.

SAN GIOVANNI
Il sindaco Valentina Vadi ha firmato un’apposita ordinanza che vieta l’utilizzo per dieci giorni di petardi e fuochi d’artificio. Nel dettaglio, il documento dispone “Con decorrenza dalle ore 8,00 del 30 Dicembre 2022 fino alle ore 24,00 del 9 Gennaio 2023, a tutela della salute e
dell’incolumità delle persone e degli animali, il divieto:
1. Di accensione ed il lancio di fuochi d’artificio, lo sparo di petardi, lo scoppio di bombette e mortaretti, il lancio di razzi e l’utilizzo di altri prodotti pirotecnici in tutto il territorio comunale;
2. Ai detentori di materiale pirotecnico, non titolari di licenza di cui all’art. 57 del TULPS né autorizzati all’attuazione di manifestazioni pirotecniche in luoghi pubblici, di effettuare e far effettuare lo scoppio di petardi, mortaretti e artifici vari nonché di ogni tipo di fuoco pirotecnico in luogo pubblico o di uso pubblico e nei luoghi privati da cui possano essere raggiunte o interessate direttamente aree e spazi ad uso pubblico;
AVVISA Che, ferma restando l’applicazione delle sanzioni penali, civili ed amministrative previste da leggi e regolamenti in materia, le violazioni alle suddette disposizioni comportano l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di euro 25,00 ad un massimo di euro 500,00″.

TERRANUOVA
Nessuna ordinanza specifica in merito ai botti di fine anno.

MONTEVARCHI 
il Sindaco Silvia Chiassai Martini ha firmato un’ordinanza che vieta l’accensione, il lancio e l’utilizzo di tutti gli articoli pirotecnici e fuochi d’artificio nelle aree pubbliche del centro abitato del Capoluogo e delle Frazioni, con particolare riferimento alle strade adiacenti l’Ospedale di S. Maria alla Gruccia e la Casa di Riposo di Montevarchi. L’ordinanza entrerà in vigore dalle ore 20.00 del 31 dicembre e fino alle ore 8.00 del 1° gennaio 2023; i trasgressori saranno soggetti a una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 25,00 ad euro 500,00.

BUCINE
Non risultano ordinanze specifiche per il Capodanno.

LATERINA PERGINE
L’ordinanza del sindaco Simona Neri è arrivata puntuale, come spiega la prima cittadina: “Come ogni anno vige sul nostro territorio questo divieto, e come ogni anno vale più che altro il buonsenso dei nostri cittadini: invito tutti quanti ad osservare l’ordinanza nel rispetto della quiete e della sensibilità di tutti, per prevenire eventuali incidenti e nella tutela di tutti i nostri animali da compagnia”.
Si ordina, all’interno dei centri abitati, il divieto di utilizzo in tutti i luoghi pubblici e privati aperti al pubblico, ovvero anche in luoghi privati dai quali possano verificarsi ricadute degli effetti pirotecnici in luoghi pubblici, di ogni tipo di fuoco d’artificio o altro articolo pirotecnico, benché di libera vendita, a partire dalle ore 01:00 del 31 dicembre 2022 fino alle ore 24:00 del giorno 1 gennaio 2023.

LORO CIUFFENNA
Non risultano emesse specifiche ordinanze al riguardo.

 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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