29, Gennaio, 2023

Raccolta differenziata: ecco i dati certificati del 2021. Vola Rignano, quasi all’83%; ma metà Valdarno rimane sotto il 55%

Articoli correlati

In Vetrina

Più lette

In Vetrina

Cresce in media la raccolta differenziata in Valdarno, anche se non dappertutto alla stessa velocità. Come ogni anno, la Regione Toscana ha pubblicato i dati che certificano per ogni Comune le percentuali di raccolta differenziata raggiunte. I dati pubblicati da Agenzia Regionale Recupero Risorse (disponibili qui) si riferiscono alle raccolte differenziate dell’anno 2021 e rilevano dati con variazioni anche molto profonde da comune a comune.

La performance migliore è quella del comune di Rignano, che cresce di quasi venti punti percentuali rispetto al 2020 e sfiora l’83% di racconta differenziata sul suo territorio, portandosi ai livelli più alti dell’area valdarnese. Crescono di oltre due punti percentuali anche i comuni di Figline e Incisa (che sfiora l’80%, con la spinta del porta a porta) e di Reggello, che si attesta al 72%. Bene, infine, anche il risultato del comune di Terranuova, che rispetto all’anno precedente vede crescere la differenziata di oltre cinque punti percentuali, e arriva così al 65%, superando Castelfranco Piandiscò che invece registra una flessione, di un punto e mezzo, rispetto al 2020.

L’altra metà del Valdarno invece rimane sotto al 55%, una differenza piuttosto profonda con i primi cinque comuni in classifica. Da sottolineare comunque gli ottimi risultati di Loro, che cresce di oltre otto punti arrivando sopra al 53%; San Giovanni, che cresce di quasi quattro punti portandosi al 54%; e infine anche di Bucine, che seppur di poco vede aumentare i dati, arrivando quasi al 44%. Calano, invece, lievemente, le percentuali di raccolta differenziata nei comuni di Laterina Pergine, di Cavriglia e di Montevarchi.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

Articoli correlati