Proseguirà fino a martedì 6 ottobre, sulla linea convenzionale Firenze-Arezzo, il rallentamento del traffico ferroviario per un tratto lungo circa un chilometro sul binario...
L'episodio è avvenuto ieri a bordo del regionale 11805, ed è stato denunciato da un pendolare sul profilo fb del Comitato. Continuano le segnalazioni di ritardi e disagi a bordo dei treni più utilizzati dai valdarnesi
La segreteria di Ceccarelli risponde a Da Re per il problema dei "treni bollenti": "Il problema è il materiale rotabile. Poco allo stato attuale può essere fatto per risolvere il problema del caldo". Il portavoce dei Pendolari: "Risposta insufficiente ed inaccettabile. Servono più controlli e multe più salate a Trenitalia"
Sauna a bordo dei treni regionali che attraversano il Valdarno, ieri: aria condizionata non funzionante e caldo insopportabile. Il portavoce del Comitato dei Pendolari ha subito presentato reclamo alla Regione Toscana
La testimonianza dei pendolari presenti: "A un certo punto è andato in frantumi un vetro divisorio del vano porta bagagli su una carrozza. Abbiamo sentito un gran botto e rumore di vetri che si infrangevano"
I Comitati dei Pendolari del Valdarno, di Lucca, Pisa, Aulla e Mugello, hanno scritto una lettera all'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli: chiedono di migliorare i controlli e le ispezioni sui treni dei pendolari, in particolare nelle ore di punta
Ispettori sui convogli, dopo la polemica infinita tra il comitato Pendolari Valdarno Direttissima e la Regione, l'assessore Ceccarelli vieni incontro ai viaggiatori e chiede aiuto alla Provincia per il monitoraggio dei treni. Secco il commento di Da Re: "Non è un problema di quantità di controlli ma di qualità".
Incontro in Regione tra l'assessore Ceccarelli, Ferrovie ed i comitati pendolari toscani. Rfi tenta di rassicurare i valdarnesi sull'utilizzo della Direttissima, ma Maurizio Da Re ha seri dubbi: "Ritardi e deviazioni continue. I nuovi frecciarossa e lo spostamento della sala operativa rischiano di aggravare la situazione".
“Le istituzioni tutelino i pendolari valdarnesi”. E’ l’appello di Rifondazione Comunista che sulla questione dell’utilizzo della Direttissima ha presentato due interrogazioni una in Provincia ed una in Comune. Il comitato nei giorni scorsi aveva espresso le sue preoccupazioni per la possibilità di un trasferimento dei convogli regionali sulla linea lenta. Calò: "Le istituzioni tutelino i pendolari. Pessime performance gestionali da parte di Rfi e Trenitalia".
Dopo l'incontro pubblico con la Regione sul trasporto pubblico che si è svolto a San Giovanni interviene nuovamente il portavoce del Comitato Pendolari Valdarno Direttissima: "Non ci sono certezze sull'utilizzo della linea veloce. L'assessore Ceccarelli ha detto che siamo ospiti sulla linea ma in realtà sono gli accordi a prevedere l'utilizzo per i treni pendolari: siano fatti rispettare".
A tracciare il punto della situazione sulla linea valdarnese è l'assessore regionale ai trasporti, Vincenzo Ceccarelli, attuando così l'impegno di una mozione approvata dal Consiglio regionale e firmata Brogi e De Robertis. Tra i valori critici evidenziati dagli ispettori regionali, la comunicazione e la pulizia. L'indice di puntualità è al disotto della media toscana