A metà del mese di luglio il Presidente del Calcit del Valdarno fiorentino, Mario Bonaccini, scrisse al Presidente della Regione Toscana una lettera sulla...
A tagliare il nastro è stato il figlio del dottore Martini, Nicola. Inaugurato anche l'Aiuto Point, assistenza, informazione, urgenze nel trattamento oncologico
Naimi (M5S), Trambusti (Salvare il Serristori) e Lombardi (IdeaComune) avevano firmato una mozione per chiedere di aprire un confronto con i cittadini, sul futuro del Serristori. Mozione respinta in consiglio. E oggi commentano: "È inaccettabile scherzare sulla salute dei cittadini, Sindaco e maggioranza hanno mostrato un atteggiamento sconcertante"
Un documento sottoscritto dai consiglieri di gruppi di opposizione di Figline e Incisa e di Reggello: al centro della questione, le risposte della Asl e della Regione sulle critiche mosse dai Cobas. "Risposte superficiali e non sufficienti", ribadiscono i consiglieri
La Rsu boccia la lettera con cui l'Azienda sanitaria ha presentato cronoprogramma e impegni per l'ospedale figlinese. "I patti territoriali ci sono dal 2013, mai concretizzati; il Serristori vive una condizione di costante precarietà". E i rappresentanti dei lavoratori lamentano: "Nessuna risposta sul piano occupazionale e delle criticità del personale"
Saccardi invia una lettera in cui si fa il punto per il Serristori, assicura che non saranno tagliati posti letto al pronto soccorso, presenta il cronoprogramma dei lavori ai primi cittadini del Valdarno fiorentino. Il sindaco di Reggello, Benucci: "Ringrazio l'assessore Saccardi per aver chiarito che l'Asl continua a considerare il Serristori un irrinunciabile presidio. Tuttavia nessuno, sindaci in testa, deve abbassare la guardia"
I rappresentanti dei lavoratori della Usl Toscana Centro parlano di nuovi tagli di posti letto al Pronto soccorso del Serristori, ma anche della dismissione della sub intensiva e del permanere del blocco delle attività di sala operatoria. E poi c'è la questione dei lavori, per i quali non è mai stato presentato il cronoprogramma
La prima cittadina di Figline e Incisa ha inviato stamani una lettera ai vertici dell'Azienda sanitaria, dopo il grido d'allarme partito ieri dai Cobas. Stando ai rappresentanti dei lavoratori, invece di incrementare il numero del personale, la Asl avrebbe preferito tagliare un posto letto
I rappresentanti dei lavoratori parlano di "pieno delirio autoritario" da parte della Direzione di presidio: "Avevamo denunciato una situazione critica chiedendo l'assunzione di più infermieri, di tutta risposta la ASL ha tagliato un posto letto"