22, Giugno, 2024

Rischio incendi nei cassonetti, Sei Toscana chiede più attenzione alle ceneri non spente

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In questa ultima coda d’inverno sono aumentati gli incendi di cassonetti dovuti, nella stragrande maggioranza dei casi, alla presenza di ceneri non ancora spente conferite dai cittadini. Un problema di non poco conto, spiega il gestore Sei Toscana, anche perché spesso causa gravi danni non soltanto alle attrezzature adibite alla raccolta, ma anche agli automezzi che raccolgono i rifiuti.

Per questo Sei Toscana ricorda a tutti che, prima di gettare le ceneri nel cassonetto, è assolutamente necessario verificare che siano completamente spente. È consigliabile raccogliere le ceneri all’interno di un contenitore metallico e aspettare qualche giorno prima di gettarle nel cassonetto. È anche possibile gettare dell’acqua sopra le ceneri raccolte per permettere un più rapido spegnimento di tutti i piccoli focolai che possono fungere da pericolosi inneschi.

L’incendio di rifiuti e dei loro contenitori rappresenta un reato e, oltre a procurare danni ben visibili, produce anche l’emissione di sostanze dannose per l’ambiente e la salute. A questo si deve aggiungere che ogni danneggiamento a carico dei mezzi e strumenti per la raccolta dei rifiuti determina necessariamente un danno economico per la collettività, con la necessità di investire denaro extra per la sostituzione e riparazione di mezzi e attrezzature. Per tutti questi motivi Sei Toscana invita i cittadini a prestare la massima attenzione per evitare di gettare nei contenitori braci non completamente spente.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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