Lotta alle zanzare, continuano gli interventi mensili a San Giovanni Valdarno

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Le azioni di contrasto alle zanzare iniziate ad aprile proseguono fino a fine ottobre. Sono previsti per lunedì 21 e martedì 22 luglio nuovi interventi antilarvali nelle caditoie fognarie del territorio comunale di San Giovanni Valdarno. In caso di maltempo, i trattamenti potranno essere rinviati o modificati.

L’amministrazione comunale porta avanti da tempo un piano di contenimento della zanzara tigre e della zanzara comune, entrambe potenzialmente responsabili della trasmissione di malattie infettive. Gli interventi si svolgono nel rispetto delle linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità e, dal 2022, seguono le indicazioni del Piano regionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi, che non prevede trattamenti adulticidi programmati.

Per garantire la massima efficacia, le operazioni di disinfestazione hanno avuto inizio già nel mese di aprile e vengono ripetute ogni mese. Le compresse larvicide sono inserite nelle caditoie stradali, nei parcheggi, nelle piazze e in prossimità degli edifici scolastici, e continueranno fino a ottobre.

Le arbovirosi, ossia le malattie trasmesse da insetti vettori come le zanzare, costituiscono una rilevante questione di sanità pubblica anche in Toscana. Tra queste, vi sono la Chikungunya, la Dengue, l’infezione da virus Zika, il West Nile virus, l’Usutu virus e il Virus Toscana. Negli ultimi anni si sono verificati sul territorio regionale sia casi importati che autoctoni, con un aumento delle segnalazioni.

La collaborazione della cittadinanza resta un elemento centrale nella strategia di prevenzione. Si raccomanda a tutti i residenti di evitare ristagni d’acqua nei propri spazi privati, svuotando regolarmente sottovasi, secchi, annaffiatoi e altri contenitori. È importante non lasciare all’aperto oggetti che possano raccogliere acqua piovana, mantenere giardini e cortili in ordine, tagliando l’erba ed eliminando rifiuti e sterpaglie. I contenitori che non possono essere rimossi devono essere coperti con teli, reti o coperchi ermetici, e i tombini privati vanno trattati con appositi larvicidi.

Nei cimiteri si consiglia l’uso di sabbia nei portafiori o di fiori artificiali. Se si utilizzano fiori freschi, l’acqua nei vasi dovrà essere trattata con larvicida ogni volta che viene cambiata. Anche gli annaffiatoi o altri contenitori usati sporadicamente dovrebbero essere sempre conservati capovolti. Infine, è bene ispezionare e pulire con regolarità grondaie, tubazioni e caditoie presenti nelle aree private, per impedire la formazione di ristagni.

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