24, Settembre, 2022

Lascia la compagnia di San Giovanni per il congedo il Capitano Iannarelli

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Dopo 40 anni di servizio lascia il comando del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di San Giovanni Valdarno per il congedo il Capitano Lucio Iannarelli.

Classe 1962, originario di Arezzo, il Capitano Lucio Iannarelli nel 1982 si è arruolato nell’Arma quale carabiniere ausiliario, ed ha ricoperto tutti i “ruoli” dell’Arma: carabiniere semplice, sottufficiale, e, infine, ufficiale. Ha svolto le prime esperienze territoriali alle Stazioni carabinieri di San Casciano in Val di Pesa (FI) prima, e successivamente di Castiglione del Lago (PG), prima di accedere alla Scuola Sottufficiali. Al termine del corso è stato destinato a Vicenza alternandosi quale Comandante di Squadra alla locale Scuola Sottufficiali dell’epoca e quale addetto al Nucleo Informativo del Comando Provinciale. Nel 1992 è tornato in Toscana, al Comando di Legione, con un incarico di Stato Maggiore nell’ambito dell’Ufficio Personale, ove, nel volgere di pochi anni, è riuscito a farsi apprezzare ed a essere promosso a Capo Sezione.

Nel 2020 è stato promosso Sottotenente, e dopo a pochi mesi ha assunto il comando del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia carabinieri di San Giovanni Valdarno. Tra i risultati ottenuti: nell’agosto 2021, il fermo di indiziato di delitto di un pregiudicato straniero, ritenuto responsabile di violenza sessuale ai danni di una donna conosciuta la sera precedente in un bar di un centro storico del Valdarno aretino. L’uomo è stato poi recentemente riconosciuto colpevole nel processo di primo grado, e condannato ad oltre 7 anni di reclusione; nell’ottobre 2021, l’arresto in flagranza di un pericoloso pregiudicato, gravato da precedenti per rapina a mano armata, per ricettazione e detenzione illegale di pistola; nel 2022, la denuncia in stato di libertà di 3 italiani ritenuti responsabili del furto aggravato e del riciclaggio di veicoli industriali (furgoni e carroattrezzi). L’operazione ha consentito di fare luce su un sodalizio radicato in provincia di Palermo, ma operante in tutta Italia, che poteva contare sul supporto informativo, quale basista, di un soggetto da tempo radicatosi in Sicilia, ma originario di Arezzo. Furono recuperati e restituiti ai proprietari in totale 5 tra furgoni e carroattrezzi, risultati trafugati in varie località della Toscana, per un valore complessivo di quasi 100.000 €. I mezzi erano tutti stati muniti di targhe, centraline e carte di circolazione atte a dissimularne la provenienza furtiva.

“Per il Capitano Lucio Iannarelli, che cessa il servizio attivo, andando in congedo per limiti di età, la fine di un’esaltante esperienza al servizio della comunità del Valdarno, e l’inizio di una nuova fase della vita”.

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