Il CNEL ha deciso di sostenere e fare propria la proposta di legge “Disposizioni per il contrasto alle diseguaglianze territoriali nell’assistenza pediatrica e per il sostegno alle famiglie nell’ambito delle politiche demografiche e sociali” che la prossima settimana arriverà dunque in Parlamento. Lo annuncia il sindaco di Montevarchi, Silvia Chiassai Martini, che era stata fra i primi firmatari di quella proposta di legge che punta a garantire il mantenimento dei punti nascita anche a fronte di un calo delle nascite che non consente più di raggiungere i numeri previsti dalla legge Balducci.
“Ringrazio il presidente del CNEL, Renato Brunetta, e il consigliere Paolo Pirani, per aver compreso e sostenuto la necessità di dare un futuro ai punti nascita in tutto il Paese e la garanzia della continuità assistenziale neonatologica e pediatrica – afferma il Sindaco – Da donna e da madre, prima ancora che da Sindaco, ho sostenuto fin da subito, come firmataria, la proposta di legge di iniziativa popolare ritenendola una priorità nazionale. È fondamentale intervenire per contrastare la desertificazione dei punti nascita, difendere e garantire i servizi a tutela della salute materno-infantile, il diritto delle donne a partorire in sicurezza e vicino a casa”.
“Questa proposta di legge – sottolinea Chiassai – risolve il problema presente in tanti ospedali italiani a causa della denatalità che non permette più il raggiungimento degli standard di sicurezza stabiliti dalla legge Balduzzi. Serve una soluzione urgente che non può essere la modifica della legge, ma che possa garantire il mantenimento dei punti nascita che risultano sotto soglia garantendo i livelli di sicurezza. Come diciamo ormai da mesi con l’istituzionalizzazione del team unico attraverso un lavoro di équipe tra gli ospedali di primo e di secondo livello, è possibile, senza costi aggiuntivi, continuare a garantire l’expertise necessaria per la sicurezza delle partorienti e dei bambini”.
“Adesso auspico che i parlamentari possano condividere il testo e trasformarlo finalmente in realtà. Ringrazio Andrea Fiori, presidente di Cuore di Bimbo, e tutte le associazioni coinvolte – conclude Silvia Chiassai Martini – che hanno sostenuto questa importante proposta di legge e che, grazie alla lungimiranza del CNEL, arriva ora in Parlamento, con concrete possibilità di essere realizzata”.

