Montevarchi, sulle infiltrazioni nelle scuole Camiciottoli e Rossi tornano a chiedere chiarimenti

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“Da un assessore ai Lavori pubblici ci aspettiamo una conoscenza puntuale delle criticità degli edifici comunali. Non bastano dichiarazioni generiche: occorre rispondere alle domande poste e assumersi le proprie responsabilità”. Così Fabio Camiciottoli (Avanti Montevarchi) e Cristina Rossi (Impegno Comune) replicano alle dichiarazioni dell’assessore Brandi sulla questione delle infiltrazioni nelle scuole. “Le infiltrazioni d’acqua alla scuola media di Levane, che hanno reso inutilizzabili la palestra e alcuni laboratori, richiedono chiarezza sulle cause, sull’entità dei danni e sui tempi necessari per restituire questi spazi agli studenti. La risposta dell’assessore Giacomo Brandi, che richiama le piogge eccezionali e annuncia valutazioni da parte di ditte specializzate, lascia senza risposta i quesiti della nostra interrogazione urgente”.

“Dall’assessore ai Lavori pubblici è legittimo pretendere una conoscenza puntuale delle condizioni del patrimonio comunale, soprattutto quando si tratta di una scuola recentemente ristrutturata, che aveva già manifestato problemi analoghi e sulla cui copertura è stato installato un impianto fotovoltaico”, ribadiscono i due consiglieri comunali di opposizione. “I cittadini hanno diritto di conoscere le verifiche effettuate, i loro esiti e gli interventi previsti. Il richiamo alle piogge eccezionali non basta a chiarire perché si siano verificate le infiltrazioni e come si intenda evitare che si ripetano. La vicenda richiama anche le questioni già sollevate sul palazzetto dello sport di viale Matteotti e sugli obblighi di manutenzione legati agli impianti fotovoltaici installati sugli edifici pubblici nell’ambito della CER. L’eventuale collegamento tra impianti e infiltrazioni deve essere accertato attraverso verifiche tecniche documentate”.

“Il sindaco e l’assessore competente devono quindi rispondere con precisione alle domande rimaste aperte: qual è l’entità dei danni alla scuola di Levane, quali sono le cause delle infiltrazioni e quali i tempi previsti per il ripristino? Sono state effettuate verifiche sulla copertura prima e dopo l’installazione dell’impianto fotovoltaico? Con quali esiti? Sono presenti criticità analoghe in altri edifici pubblici interessati da impianti fotovoltaici? Quali verifiche intende svolgere il Comune per accertare se l’installazione o la manutenzione degli impianti abbiano contribuito alle infiltrazioni? Quali iniziative intende assumere per accertare eventuali responsabilità, ottenere il ripristino dei danni e verificare il rispetto degli obblighi manutentivi previsti dalle convenzioni, anche con riferimento alla CER? La sicurezza degli studenti e la tutela del patrimonio pubblico esigono verifiche documentate, responsabilità chiare e tempi certi. Servono risposte precise, senza ulteriori rinvii”, concludono Rossi e Camiciottoli.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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