È “The Sea” del regista israeliano Shai Carmeli-Pollak a conquistare il premio per il miglior lungometraggio della 44ª edizione del ValdarnoCinema Film Festival, conclusasi sabato 10 ottobre al Cinema Teatro Masaccio di San Giovanni Valdarno. Il film racconta il desiderio di un bambino palestinese di raggiungere il mare, un sogno ostacolato dalle restrizioni agli spostamenti e che diventa il punto di partenza per una riflessione sulla realtà politica e sociale del territorio.
La giuria, presieduta dalla critica cinematografica Paola Casella e composta da Erika De Nicola e Ilaria Maria d’Urbano, ha premiato la capacità dell’opera di affrontare una questione politica attraverso una storia personale, senza ricorrere a una rappresentazione semplificata del conflitto. Il riconoscimento, intitolato a Marino Borgogni, è stato consegnato dal sindaco Valentina Vadi.
Il Premio Marzocco per il miglior cortometraggio è andato a “Non parlare con gli sconosciuti” di Davide Borchini, apprezzato per una narrazione capace di sorprendere il pubblico con un finale che cambia il significato della storia.
Doppio riconoscimento per gli interpreti di “Un anno di scuola” di Laura Samani, film che ha aperto il festival. Il Premio Amedeo Fabbri per la miglior interpretazione maschile è stato assegnato a Giacomo Covi, Pietro Giustolisi e Samuel Volturno, premiati per la spontaneità e l’intesa con cui portano sullo schermo le relazioni e le inquietudini dell’adolescenza. Per la miglior interpretazione femminile è stata invece scelta Selva Erdener, protagonista di “Hear the Yellow” di Banu Sivaci, per la capacità di esprimere il dolore e il senso di colpa del suo personaggio. Il film ha ottenuto anche il Premio Diari di Cineclub, con una menzione speciale a “Choice” di Marko Crnogorski.
Una menzione speciale è stata assegnata a Giulio Gelardi, protagonista del documentario “Manna Man – Storia di un mannaluoro resistente” di Walter Bencini, regista originario di Montevarchi. Il riconoscimento valorizza la sua testimonianza e le conoscenze legate alla raccolta della manna nel Parco delle Madonie.
Tra gli altri premi, “Utopia Europa” di Renato Chiocca ha ottenuto il Premio Banca del Valdarno, il Premio A.N.P.I. e il Premio Consulta Giovani. Il documentario segue il viaggio in bicicletta di Massimiliano Porcelli attraverso l’Europa, alla scoperta di esperienze fondate sulla solidarietà e sulla cooperazione.
Il Premio Cineclub Sangiovannese Fedic Luciano Becattini è andato a “Generazione Fumetto” di Omar Rashid, mentre “Non parlare con gli sconosciuti” ha ricevuto anche il Premio Franco Basaglia. “Son” di Zhanna Bekmambetova ha vinto il premio Kids assegnato dagli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, mentre “I figli della scimmia” di Tommaso Landucci si è aggiudicato i premi Natale nel mondo e Libera Università del Valdarno. Quest’ultimo ha inoltre assegnato menzioni speciali a “In Gaza Pietas” di Diego Monfredini e allo stesso cortometraggio di Borchini.
Il Premio Giuria Giovani, assegnato dagli studenti delle scuole superiori del Valdarno, è andato a “To Let in a Wolf” di Brynjar Flaten. Infine, il Premio Accademia della Nunziata è stato attribuito ad “Abbas Kiarostami. Il sapore della poesia” di Anna Albertano, con una menzione speciale per “Utopia Europa”.
La 44ª edizione del festival si è svolta con la collaborazione del Comune di San Giovanni Valdarno e del Cineclub Fedic Sangiovannese, con il patrocinio e il sostegno della Regione Toscana. La direzione artistica è affidata a Marco Luceri.

