“Le parole a volte non bastano, contano i fatti e il cuore”, con questo motto le ragazze Under 13 di CMB Valdarno, Centro Minibasket Valdarno con sedi a San Giovanni, Cavriglia, Santa Barbara, Faella, Castelfranco Piandiscò e Valdambra, hanno dato un grande esempio di inclusione, accoglienza e generosità. Giorni fa, infatti, hanno deciso di adottare a distanza una splendida femmina di pastore tedesco, Yuma, di cui in questo momento si sta prendendo cura l’Associazione Liberamentecane.
Yuma, per anni relegata in un giardino a fare la guardia e poi confinata in un canile e ritenuta irrecuperabile, ha un passato di solitudine e deprivazione. Adesso, dopo il percorso intrapreso con i professionisti di Liberamentecane, è pronta a gettarsi alle spalle le sue vicissitudini e a fare il suo ingresso in una famiglia che intenda adottarla.
Nel frattempo la squadra Under 13 di CMB Valdarno ha deciso di prendersi cura di Yuma dimostrando così che la solidarietà e la sensibilità verso gli altri possono e devono essere coltivate anche fuori dal campo e verso chi attende una mano tesa senza chiedere niente. L’idea è venuta a Giulia, allenatrice di due squadre giovanili e si è concretizzata in un vero progetto che ha lo scopo di aiutare il pastore tedesco e di incentivare la crescita del seme della generosità, dell’inclusione e della speranza nelle giovani atlete.
“Giulia ha individuato un parallelo profondo: – leggiamo nella pagina Facebook della società – le dinamiche di fiducia, gestione della frustrazione, ascolto e rispetto dei tempi necessari per superare un blocco emotivo in un cane sono esattamente gli stessi valori necessari per far crescere un gruppo di giovani atlete. Da questa intuizione Giulia e Liberamentecane hanno promosso un’iniziativa di adozione a distanza che va oltre il semplice sostegno economico: un vero e proprio percorso pedagogico e di formazione sociale sul campo per le ragazze, la società sportiva e l’associazione stessa”.
Il progetto prevede che ogni mese un’atleta diventi “Capitano” di Yuma, visite di squadra guidate dagli educatori cinofili per imparare l’approccio corretto con cani fragili, promozione del percorso effettuato sui canali social come modello educativo di responsabilità territoriale. Infine verrà effettuata una piccola raccolta fondi per supportare le spese necessarie alle esigenze di Yuma.
La bellissima Yuma sta adesso aspettando la sua famiglia ed è pronta per essere adottata. Nel frattempo è consapevole di essere, questa volta, amata e rispettata.
Le ragazze di CMB Valdarno se ne stanno prendendo cura insieme a Liberamentecane dando un grande esempio di sensibilità e altruismo, valori questi che lo sport, con la esse maiuscola, così come la scuola, dovrebbe insegnare sempre. Il progetto del Centro Minibasket insieme alle sue atlete e alle sue insegnanti ha dato l’esempio di come andare incontro agli altri, con i fatti e non solo con le parole, può illuminare la vita di chi aspetta soltanto un gesto di generosità, dando anche un senso alle sofferenze del passato.

