Cantiere del Memorario, il sindaco Chiassai annuncia: “Presto una nuova gara d’appalto, non perderemo i fondi Pnrr”

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Si avvicina lo sblocco dei lavori al cantiere del Memorario di Montevarchi, l’opera che funzionerà da hub intermodale per i cittadini che potranno passare da treno ad autobus ma anche parcheggiare le bici e comunque trovare un punto di riferimento per i trasporti pubblici. Il cantiere ha subìto uno stop molto lungo, con la ditta che ha sospeso le lavorazioni e il Comune ha proceduto con la risoluzione del contratto a marzo 2026. Nel frattempo la vicenda è stata portata in discussione anche nel Consiglio comunale, con l’Amministrazione che aveva garantito l’impegno per trovare le modalità necessarie a concludere l’opera e non perdere il finanziamento Pnrr.

Oggi il sindaco Silvia Chiassai Martini ha annunciato che si ripartirà con un nuovo affidamento per terminare l’opera: “Questa è un’opera particolarmente importante per la città di Montevarchi, perché permette il collegamento tra i vari mezzi, treno, bus, quindi un’opera strategica. C’è stato un problema grave durante l’assegnazione della ditta, che a un certo punto ha smesso di essere attiva. Quindi ha creato un danno enorme sia all’amministrazione che ai fornitori, un danno anche economico oltre al di blocco dei lavori di cui il Comune è vittima. Siamo riusciti per fortuna, insieme ad altre amministrazioni, a permettere il prolungamento dei fondi PNRR, quindi verranno prorogati fino a fine 2027 e stiamo procedendo ad una nuova gara che uscirà a breve e che ci permetterà nel giro di tre mesi di riuscire ad avere un nuovo aggiudicatario per poter ripartire rapidamente con i lavori”.

Ha aggiunto Chiassai: “Purtroppo le opere del PNRR hanno portato anche a queste conseguenze: la nostra non è sicuramente l’unica ditta non seria che, nonostante una selezione da bando pubblico e con il controllo anche degli organi preposti, purtroppo è risultata del tutto inaffidabile. E quindi abbiamo perso molto tempo prezioso, ma per fortuna l’opera verrà portata a termine come avevamo predisposto senza nessun costo aggiuntivo da parte dell’amministrazione”.

Il progetto resta invariato: “Tutto è previsto con la funzionalità che gli avevamo dato. Gran parte delle lavorazioni erano già pronte, ferme per essere installate: ma le ditte di subappalto non sono state pagate e naturalmente si sono fermate, quindi pensiamo di poter riprendere anche una lavorazione piuttosto celermente, quindi siamo ottimisti che dopo un periodo di forti stop che ha danneggiato l’amministrazione, i fornitori e poi i cittadini, si possa ripartire quanto prima e portare a casa il risultato come avevamo previsto”, ha concluso Chiassai.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore
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