Si è riunito oggi il Comitato provinciale fiorentino per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica: una seduta presieduta dal Prefetto di Firenze Francesca Ferrandino, nella quale sono stati approvati i progetti presentati da Comuni e Unioni comunali dell’area metropolitana di Firenze per l’installazione e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza urbana ai fini dell’accesso ai finanziamenti statali previsti dal Ministero dell’Interno.
Sono state presentate complessivamente 17 richieste di finanziamento da parte degli enti: ci sono i progetti presentati dai Comuni del Valdarno fiorentino, cioè Figline e Incisa, Reggello e Rignano, insieme ai Comuni di Bagno a Ripoli, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Firenzuola, Fucecchio, Lastra a Signa, Montespertoli, Pelago, Rufina, Scandicci, Scarperia e San Piero, Sesto Fiorentino, Vaglia e all’Unione Comunale del Chianti Fiorentino. I progetti prevedono la realizzazione e l’implementazione degli impianti già esistenti con l’obiettivo di incrementare i livelli di sicurezza e di vivibilità dei territori interessati, mediante il monitoraggio delle aree maggiormente frequentate e delle principali direttrici di traffico.
I progetti, che prevedono complessivamente l’installazione di 175 telecamere, di cui 60 telecamere di contesto, 23 telecamere di osservazione, 92 per la lettura targhe, hanno l’obiettivo di prevenire e contrastare fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, intervenendo nelle aree urbane considerate maggiormente sensibili, e contribuiranno ad accrescere e potenziare i livelli di sicurezza nei territori interessati. Il Comitato ha esaminato e approvato tutte le progettualità presentate, ritenendole coerenti con gli obiettivi di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità e con le direttive ministeriali in materia di videosorveglianza urbana. Le istanze saranno ora trasmesse al Ministero dell’Interno secondo le procedure previste dal decreto interministeriale del 22 aprile 2026, per la valutazione di assegnazione delle risorse statali.

