Sull’incendio di oggi all’interno della discarica di Podere Rota, CSAI interviene per ricostruire quanto accaduto e spiega che le analisi di Arpat non hanno portato ad alcuna prescrizione ambientale.
“L’evento si è verificato intorno alle ore 14.50, durante le operazioni di copertura dei rifiuti conferiti nella mattinata. Il principio d’incendio è stato immediatamente individuato dal personale di CSAI impegnato nelle attività operative, che ha provveduto ad allertare i Vigili del Fuoco di Montevarchi e, contestualmente, è intervenuto sull’area interessata contenendo l’incendio con dei cumuli di terra. I Vigili del Fuoco sono intervenuti tempestivamente, provvedendo allo spegnimento definitivo nell’arco di circa 30 minuti. L’area complessivamente interessata è risultata inferiore a 300 metri quadrati. Il principio d’incendio ha riguardato rifiuti in plastica provenienti dagli impianti di trattamento della raccolta differenziata”.
“Nel pomeriggio è stato effettuato un sopralluogo da parte di ARPAT, dei tecnici e della polizia municipale del comune di Terranuova Bracciolini, che hanno svolto le verifiche e le analisi previste in casi simili. Al termine degli accertamenti effettuati, ARPAT non ha indicato alcuna prescrizione di carattere ambientale come indicato dal verbale rilasciato nel quale si legge che: “I rifiuti visibili erano riconducibili prevalentemente a residui di materiale plastico (rifiuto secco) derivanti dalla raccolta differenziata urbana. L’incendio è stato spento mediante schiuma e ricoperto da terra. Non vi è presenza di percolazione in atto”. Alla luce di quanto verificato, non risultano quindi elementi che consentano di attribuire all’evento le conseguenze ambientali prospettate in alcune dichiarazioni diffuse successivamente all’incendio. CSAI ritiene importante che, su un tema così delicato, ogni valutazione venga ricondotta agli accertamenti effettuati dagli organismi tecnici competenti e non a ipotesi o valutazioni non supportate da verifiche”.
“L’azienda ha già disposto, in via cautelativa, la sospensione dei conferimenti fino al 17 agosto, così da consentire ulteriori attività di controllo e garantire le massime condizioni di sicurezza nella gestione dell’impianto. Allo stesso modo ha già organizzato l’attività di sorveglianza notturna, come indicato da ARPAT. CSAI ringrazia i Vigili del Fuoco di Montevarchi per la tempestività e la professionalità dell’intervento, i Carabinieri, ARPAT e i tecnici e la Polizia Municipale del Comune di Terranuova Bracciolini per le attività di controllo e verifica svolte. Un ringraziamento va inoltre all’Unione dei Comuni del Pratomagno che, attraverso il GAIB, ha proceduto a sua volta alla segnalazione del principio d’incendio, contribuendo alla tempestività dell’intervento e dimostrando l’efficacia del sistema territoriale di controllo”.

