Anche il Partito Democratico di Montevarchi interviene in merito al dibattito nato intorno alla questione di Miravalle e del prossimo mondiale di motocross. “Leggiamo le dichiarazioni della Vicesindaca Cristina Bucciarelli e riteniamo necessario fare alcune precisazioni. Il Partito Democratico di Montevarchi non è contrario al Mondiale di Motocross e non ha mai assunto posizioni contro una manifestazione che rappresenta un’importante occasione di visibilità per la nostra città. Anzi, siamo convinti che ogni evento capace di portare Montevarchi all’attenzione nazionale e internazionale debba essere sostenuto e valorizzato. Proprio per questo ci sorprende il tentativo della Vicesindaca Bucciarelli di attribuire al Partito Democratico posizioni che non gli appartengono. I comunicati diffusi da associazioni e altre forze politiche sono espressione autonome, che rispondono esclusivamente delle proprie valutazioni e delle proprie iniziative. Non rappresentano automaticamente il pensiero del Partito Democratico né possono essere utilizzati per costruire una polemica politica contro il PD”.
“Allo stesso modo – continua la nota del PD – appare scorretto trasformare una vicenda giudiziaria in uno scontro tra chi ama Montevarchi e chi invece vorrebbe ostacolarla. Il ricorso al TAR è stato presentato da cittadini privati che hanno deciso di avvalersi degli strumenti previsti dall’ordinamento. In uno Stato di diritto il ricorso alla giustizia amministrativa è un diritto, non una colpa. Saranno i giudici a svolgere le verifiche necessarie e a pronunciarsi nel merito delle questioni sollevate. Noi rispettiamo il lavoro della magistratura amministrativa e riteniamo che tutti dovrebbero fare altrettanto, evitando processi mediatici o giudizi preventivi nei confronti di cittadini che hanno esercitato un diritto riconosciuto dalla legge”.
“Cogliamo inoltre l’occasione per ricordare che la storia del motocross a Miravalle non nasce oggi e non nasce con l’attuale amministrazione. I Campionati del Mondo organizzati a Montevarchi ben prima dell’arrivo della Sindaca Chiassai Martini testimoniano una tradizione sportiva costruita nel corso degli anni grazie all’impegno di tante persone, associazioni, volontari e amministrazioni che si sono succedute nel tempo. Un tempo in cui il dialogo con i cittadini era una priorità e i cittadini non avevano bisogno di costituirsi in comitati per farsi ascoltare o ricorsi al TAR. È una storia di cui l’intera comunità montevarchina può andare orgogliosa. Per questo riteniamo che un patrimonio così importante non debba diventare terreno di divisione politica o di propaganda elettorale. Il Mondiale di Motocross appartiene a Montevarchi, non a una parte politica”, conclude il PD.

