Crossdromo, Camiciottoli presenta una interrogazione in Consiglio comunale. “Siano chiariti gli accordi sugli orari di apertura”

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La questione di Miravalle ritorna al centro del confronto in Consiglio comunale a Montevarchi, con una interrogazione presentata da Fabio Camiciottoli di Avanti Montevarchi – Europa Verde. “Il nostro obiettivo – ha sottolineato – non è ostacolare il Mondiale di Motocross né l’attività sportiva dell’impianto di Miravalle, ma garantire che il Comune eserciti pienamente il ruolo che la legge gli attribuisce e che la convenzione gli assegna, quello di concedente di un impianto pubblico, trovando un equilibrio trasparente tra tutti i legittimi interessi particolari e generali in campo per prevenire conflittualità che in primis lederebbero l’impianto e i loro attuali gestori”.

Il testo dell’interrogazione ripercorre la vicenda, ricordando gli incontri e le comunicazioni fra residenti e Amministrazione comunale, e si concentra sui dettagli relativi agli orari dell’impianto: “Lo scorso 13 maggio il Sindaco informava che era stato concordato un accordo per 120 giornate di apertura annue, e il gestore dell’impianto nel corso del 2025 ne aveva effettuate 100, numero minore dell’accordo. Considerato che nel 2025 il Moto Club è stato operativo per circa sei mesi per un totale di 100 giorni essendo per la restante parte dell’anno impegnato nei lavori di modifica dell’impianto, e che l’articolo 8 della convenzione sottoscritta tra Amministrazione Comunale e Moto Club stabilisce che ogni modifica all’offerta tecnico-organizzativa deve essere preventivamente approvata per iscritto dal Concedente e formalizzata in un atto addizionale alla convenzione stessa”, Camiciottoli chiede al sindaco e agli assessori competenti:

“Quando e se è stato sottoscritto l’accordo sulle 120 giornate annue citato nella dichiarazione del 13 maggio. Con quali soggetti, e in quale forma è stato formalizzato; se, a seguito dell’istanza dei residenti, l’Amministrazione ha avuto con loro un confronto specifico sugli orari di apertura – giornate settimanali, fasce orarie serali, periodi dell’anno, e se tale confronto ha prodotto un accordo condiviso; se esiste un atto addizionale ai sensi dell’articolo 8 della convenzione. In caso affermativo, si chiede di poterne prendere visione ai sensi delle norme che regolano l’accesso ai documenti da parte dei consiglieri comunali”.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore
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