Quarantatreesima edizione di “10 e Lode”. BCC Valdarno assegna borse di studio agli studenti più meritevoli

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Questa sera presso l’Auditorium di Banca Valdarno di San Giovanni Valdarno si è svolta la 43° Edizione di 10 e lode, il Premio al Merito Scolastico e Accademico con cui ogni anno Banca Valdarno sostiene il merito riconfermando ancora una volta il legame stretto che c’è tra lo studio e la crescita di un Territorio.

La cerimonia di premiazione ha visto i saluti di Gianfranco Donato (Presidente Banca Valdarno), di Stefano Roberto Pianigiani (Direttore Generale di Banca Valdarno) e di Valentina Vadi, Sindaco di San Giovanni V.no.

Nel corso della serata hanno preso la parola la Prof.ssa Patrizia Odorici, in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Francesco Dallai, Dirigente Scolastico presso l’I.C. Masaccio e la Prof.ssa Giulietta Buffoni, in rappresentanza dei Licei Giovanni da San Giovanni, due istituti con cui Banca Valdarno collabora promuovendo il “Progetto Toscana 2030”, dedicato alla promozione dell’idea cooperativa nelle scuole medie inferiori e il Progetto di Educazione Finanziaria e Cooperativa per le classi quarte delle scuole medie superiori.

Un riconoscimento alla scuola e un riconoscimento ai risultati che questi ragazzi hanno conseguito sia per la terza media che per l’ultimo anno delle superiori – dichiara il presidente Donato – e poi premiamo appunto anche i laureati con 110 e 110 e lode. È un segnale importante che la banca vuole dare al territorio in linea con i suoi statuti legati proprio al fatto che attraverso la promozione anche del settore scuola, l’aiuto alle famiglie, concreto anche attraverso dei prodotti, dedicati, si vuole dire il futuro, si vuole riconoscere l’importanza di investire sul futuro e poi anche ecco una testimonianza di pace, una testimonianza di coesione, una testimonianza davvero di crescita di una comunità anche attraverso la formazione che vede la banca insieme alle altre istituzioni accompagnare questi ragazzi verso il futuro.”

Questo è un aiuto concreto per i giovani – afferma il direttore Pianigiani – direi che ciò è dimostrato anche dal numero di questa edizione del 10 e lode, siamo alla quarantatreesima edizione e oltre a non essere certamente una pacca sulla spalla, vuole essere stasera anche un modo per dire qualcosa di più, oltre che giustamente celebrare questi ragazzi che hanno avuto risultati così brillanti. Vuole essere un modo anche per sottolineare un aspetto che credo sia molto importante: l’Istat legge proprio in questione e ci dice che anche nel 2024, gli ultimi dati disponibili, 94 mila giovani sono andati all’estero, cercando opportunità di vita e soprattutto professionali migliori. Io credo che questo sia un problema grande, perdere i nostri giovani e i nostri giovani migliori. Allora ecco stasera vogliamo anche interpretare questo evento, questo momento, come l’opportunità per sottolineare quanto sia importante questo legame e dunque anche mettere in evidenza quelle che sono le azioni concrete, queste sono delle tante che possono essere fatte e di quelle che Banca Valdarno fa, che non si limita per i giovani alla 10 e lode per far sì che i nostri giovani e possibilmente i giovani che più si sono dati da fare, più si sono impegnati, possano essere davvero protagonisti dello sviluppo e della crescita dei nostri territori.”

Tutte le volte che vengo ringrazio la banca del Valdarno perché essere una banca attenta ai bisogni del territorio – dichiara il sindaco Valentina Vadi – Significa anche questo, valorizzare, dare forza, coraggio ai giovani che mettono tanto impegno nello studio perché raggiungere degli obiettivi importanti ad ogni livello di istruzione significa fatica, significa anche tante rinunce soprattutto al divertimento e quindi bravissimi questi ragazzi ma soprattutto bravissima la banca che ha attenzione e interesse per loro.”

Sono stati 41 gli studenti premiati con la Borsa di Studio, tra questi Cosimo Ildebrando Bonechi e Matteo Butini che, partendo dal contenuto delle proprie Tesi di Laurea, si sono rivolti ai presenti ricordando il valore e l’importanza di essere Giovani Soci di una BCC che opera nel territorio.

Per ogni Laureato, Socio o figlio di Soci, Cliente o figlio di Clienti e figlio di Dipendenti della Banca è stata assegnata una Borsa di Studio di 500 euro, di 300 euro per i diplomati delle scuole medie superiori e di 200 per i diplomati delle scuole medie inferiori.

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