Il Valdarno ricorda il jazzista Luca Flores a trent’anni dalla sua prematura e tragica scomparsa. Lo fa tributando una tre giorni di musica, danza, cinema e ricordo attraverso tante personalità che lo hanno incontrato e conosciuto.
Nato a Palermo nel 1956, Luca Flores visse con la famiglia per un periodo in Mozambico. Rientrato in Italia, a Firenze studiò al Conservatorio Luigi Cherubini. Il suo incontro con il jazz risale ai primi anni ’70: e diventerà presto uno dei massimi esponenti nazionali del jazz. Lunghissima la lista degli artisti con i quali ha collaborato, così come quella delle sue esibizioni. Nell’ottobre del 1987 esplode la malattia mentale che lo accompagnerà per il resto della vita: un disagio crescente, che lo porterà, il 29 marzo del 1995, a togliersi la vita nella sua casa di Montevarchi dove viveva da anni. Qui il ricordo che avevamo raccolto da Enzo Brogi nel trentennale dalla morte.
Gli eventi per ricordarlo si aprono venerdì 27 alla Casa del Popolo di Montevarchi, dove nella sala grande andrà in scena “Luca Flores 30 anni dopo”, una serata che sarà condotta da Enzo Brogi, che racconterà chi è stato il jazzista palermitano trapiantato in Valdarno, attraverso i ricordi video di straordinarie personalità della cultura e musica italiana quali i jazzisti Stefano Bollani e Paolo Fresu, il grande batterista e percussionista Tullio De Piscopo, il cantante Simone Cristicchi e Walter Veltroni che su Flores ha scritto un libro “Il disco del mondo. Vita breve di Luca Flores, musicista”. Alternati ai ricordi, saranno eseguiti brani dello stesso Flores trascritti dal pianista valdarnese Francesco Mencarini, che suonerà anche altri pezzi di musica classica e jazz, su cui balleranno le danzatrici Michela Baldi e Francesca Bigazzi dello Studio Caroline.
Sabato 28, alle 21, sarà proiettato il film di Riccardo Milani “Piano Solo” che trae ispirazione dal libro di Veltroni. La proiezione sarà alla Multisala Cine8 di Montevarchi e vedrà la partecipazione dello stesso regista.
Domenica 29 invece si chiuderà la tre giorni all’auditorium di Loro Ciuffenna a partire dalle ore 16, con lo stesso programma del venerdì sera, così da chiudere un giusto tributo per questo straordinario artista jazz. La parte tecnica e la curatela artistica è di Stazione Acustica, formazione nata a Montevarchi dai giovani musicisti Mattia Alberto Righeschi (batteria) e Roberto Biondi (pianoforte) che eseguiranno, assieme a Gaia Mazzoli (voce) alcuni brani, fra cui uno dedicato a Flores da Simone Cristicchi ed un altro di Luigi Tenco, autore che lo stesso Flores amava.
I promotori della tre giorni sono il Comune di Loro Ciuffenna, Stazione Sonora, la Cooperativa Progresso Montevarchi, il Circolo ARCI Rinascita Montevarchi, Multisala Cine8 che hanno incontrato il contributo di Regione Toscana ed alcuni sponsor privati, quali Banca del Valdarno, GFI e le cooperative S.A.G. e K2B, che hanno coperto interamente le spese sostenute consentendo così la possibilità al pubblico di partecipare gratuitamente. L’evento è organizzato con la partnership di Valdarnopost, che nel tempo ha sempre ricordato Luca Flores, e dello Studio Danza Caroline di Montevarchi da cui provengono le due danzatrici che faranno parte delle due giornate di tributo.


