Servizi pubblici: soddisfazione della Rete Toscana per la Tutela dei Beni Comuni per la convocazione dell’assemblea del Medio Valdarno

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La Rete Toscana per la Tutela dei Beni Comuni esprime una posizione di appoggio ai sindaci che in Conferenza Territoriale 3 Medio Valdarno (gestore Publiacqua) metteranno in discussione e chiederanno l’annullamento della gara a doppio oggetto per individuare il nuovo socio privato nella gestione, chiedendo invece la gestione in house. Per quanto riguarda il Valdarno, i comuni di Castelfranco Piandiscò, Cavriglia, Montevarchi e San Giovanni hanno in passato già espresso una posizione contraria alla gara.

“Accogliamo con piacere la convocazione dell’assemblea della Conferenza Territoriale 3 Medio Valdarno, nella quale i Sindaci avranno finalmente la possibilità di formalizzare lo stop alla gara per l’affidamento misto pubblico–privato di Publiacqua e avviare il nuovo percorso verso un affidamento realmente pubblico e in house del servizio idrico. È un passaggio importante, che riconosce l’urgenza di riportare i servizi essenziali sotto un controllo effettivamente pubblico, trasparente e orientato all’interesse dei cittadini”.

“Il percorso intrapreso dai Sindaci in queste settimane è stato reso possibile proprio dalle loro stesse dichiarazioni, dalle posizioni assunte e dall’impegno politico espresso con chiarezza. Proprio per questo oggi è fondamentale che da tali intenzioni seguano atti immediati, concreti e coerenti, necessari a dare continuità e credibilità al percorso di pubblicizzazione annunciato. Auspichiamo dunque che i Sindaci proseguano con determinazione nella direzione indicata: formalizzando l’annullamento della gara; avviando senza ritardi gli atti per il nuovo affidamento in house; recuperando pienamente il proprio ruolo istituzionale di indirizzo e controllo sulla gestione di un bene comune essenziale come l’acqua. La pubblicizzazione non è possibile dentro l’attuale struttura di Alia Plures, il suo statuto va quindi modificato, perché oggi è del tutto incompatibile con qualsiasi forma di gestione in house”.

“È il momento – conclude la Rete delle associazioni – di trasformare gli impegni presi, da ultimo nella recente campagna elettorale regionale senza dimenticare il chiarissimo mandato ricevuto dalla popolazione italiana col referendum del 2011 su acqua e servizi pubblici, in scelte amministrative capaci di tutelare davvero i cittadini e il territorio. Noi continueremo a seguire e sostenere questo processo, offrendo come sempre collaborazione e supporto a tutte le amministrazioni che vorranno percorrere con coerenza questa strada”.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore
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