02.08.2014  11:07

Interventi di Publiacqua al Pestello e chiarimenti su eventuali condutture idriche contenenti fibre di amianto: nuove interrogazioni in consiglio

di Federica Crini
Rimane alta l'attenzione sui problemi idrici al Pestello, i lavori di Publiacqua e la questione di possibili conduttore in amianto, sollevata anche dal Comitato H2O Montevarchi durante il confronto tra cittadini e gestore. Le interrogazioni sono state presentate dai consiglieri Bucciarelli, Camiciottoli e Iraci


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Data della notizia:  02.08.2014  11:07

Tornano all’attenzione del consiglio comunale di Montevarchi i disservizi idrici al Pestello, i lavori in corso del gestore e la possibile presenza di tubature in amianto. Nell’ultima seduta sono state presentate tre interrogazioni dai consiglieri Cristina Bucciarelli (Prima Montevarchi), Fabio Camiciottoli (Democratici e Progressisti) e Pietro Iraci (La Sinistra per Montevarchi e Italia dei Valori).
 
Camiciottoli e Iraci hanno chiesto al sindaco chiarimenti e il punto della situazione sugli interventi di Publiacqua, iniziati nei giorni scorsi, per risolvere i disagi che interessano il Pestello e il quartiere della Ginestra, come annunciato dalla stessa società nell’assemblea di due settimane fa con i residenti, ma definiti non sufficienti dagli stessi cittadini. “È necessaria maggior chiarezza, un controllo più efficace dell’amministrazione verso il gestore e la massima trasparenza durante le assemblee pubbliche”, ha sottolineato Camiciottoli, che ha richiesto anche una maggior vigilanza sul deposito cauzionale.
 
Cristina Bucciarelli ha riproposto in consiglio un’altra tematica sollevata dal Comitato H2O Montevarchi durante l’incontro con Publiacqua: la possibile presenza di condutture idriche contenenti fibre di amianto nella rete. “L’acqua potabile degli acquedotti è una delle possibili cause dell’ingestione di particelle di amianto nell’organismo, questo a causa della possibile presenza di tubi di amianto nelle tubature idriche pubbliche, anche se non sono disponibili dati certi sull’effetto corrosivo dell’acqua”, si legge nel documento, che sottolinea anche come l’Agenzia americana per l’ambiente abbia vietato l’utilizzo di condutture contenenti amianto sin dal 1996.
 
“Da qui la richiesta al sindaco di sapere se nella rete idrica comunale sono presenti condutture contenenti fibre di amianto e, in caso affermativo, di averne una dettagliata mappatura con ubicazione, tipologia e stato di conservazione”, ha ribadito Bucciarelli, chiedendo anche la posizione del sistema sanitario locale e regionale in merito alla potenziale problematica e se è in possesso di dati scientifico-statistici a riguardo.
 

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