16.10.2015  12:50

Consiglieri M5S in visita nelle scuole, non vengono fatti entrare: "Circolare lo vieta". I pentastellati: "Il nostro obiettivo è vigilare sulla sicurezza"

di Glenda Venturini
Lorenzo Naimi, consigliere comunale, e Giacomo Giannarelli, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, avrebbero dovuto visitare stamani 12 scuole e 4 asili di Figline. Ma alla prima tappa di San Biagio lo stop: porte chiuse. "Assurdo, abbiamo poteri ispettivi che ci vengono dalla legge", replicano. "Questo non ci fermerà"


Naimi e Giannarelli

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Data della notizia:  16.10.2015  12:50

Un sopralluogo in sedici scuole figlinesi, per verificare lo stato degli edifici, capire quali sono i problemi e rilevare eventuali problemi di sicurezza. Lo avevano programmato per questa mattina, i consiglieri del Movimento 5 Stelle di Figline Incisa, Lorenzo Naimi, e il consigliere regionale Giacomo Giannarelli. 

Ma non è stato possibile: già alla prima tappa, la scuola di San Biagio, gli operatori non hanno consentito loro di entrare. Hanno parlato di una circolare recente, in cui è chiaramente scritto che non è consentito l'ingresso nell'edifico scolastico a chiunque non vi lavori o non sia espressamente autorizzato. 

"Ci è stato negato l’ingresso nelle strutture dai dirigenti scolastici – segnala Giannarelli - e non abbiamo voluto forzare la mano per rispetto degli studenti. Rivendichiamo il potere ispettivo e soprattutto l’opportunità di verificare con gli occhi, prima che a mezzo stampa, le condizioni in cui versano le scuole del Valdarno. Il fatto che siamo stati tenuti fuori getta purtroppo un’ombra sullo stato di questi edifici, tra i quali nessuno figura nell’elenco di quelli che godranno del contributo governativo per la messa in sicurezza".

I due esponenti pentastellati si sono rivolti alla Prefettura, che ha di fatto confermato il diritto, da parte di chi ricopre cariche pubbliche come quella di consigliere regionale, a svolgere sopralluoghi per fini ispettivi all'interno di strutture pubbliche, senza alcuna autorizzazione o preavviso. La delegazione M5S ha comunque preferito non chiedere l'aiuto delle forze dell'ordine, "per non disturbare lo svolgimento delle lezioni scolastiche e non turbare la serenità dei bambini". 
 
"Il nostro obiettivo era, e rimane, quello di mantenere alta l'attenzione sulle questioni relative alla sicurezza nella scuola. Ricordo – ha commentato Lorenzo Naimi - che nella mensa della materna Martiri Cavicchi è caduto un pannello fonoassorbente la notte tra il 16 e 17 settembre e nella scuola primaria La Massa di Incisa Valdarno erano stati tappati dei carotaggi con dei cartelloni scolastici. Poi c'è l'intonaco caduto alla Petrarca di Incisa e la mancata pulizia dei locali dopo le elezioni alla Leonardo Da Vinci. L’attenzione dell’amministrazione comunale sulle condizioni in cui versano le scuole è vergognosa, e ci auguriamo che non servano dei feriti per dare risposte concrete al problema".
 
Il tour nelle scuole è un'iniziativa di respiro regionale, per il M5S, che è partito da Aulla e proseguirà in altre zone della Toscana. Perchè, spiega Giannarelli, "a mancare sono soprattutto i fondi per l'edilizia scolastica: sui 900 milioni di euro messi a disposizione dal Governo Renzi per tutta Italia, solo dalla Toscana sono arrivate richieste dai comuni per 300 milioni. E' evidente che c'è uno squilibrio, e che la scuola italiana ha bisogno di maggiori investimenti".

"I sindaci sono i primi responsabili per la salute dei cittadini - segnala Giannarelli - per questo non capiamo la chiusura che abbiamo trovato qui a Figline, e anzi ci aspettiamo che chiedano al governo una maggiore attenzione sull’edilizia scolastica, perché non vorremmo mai che l’interesse di partito fosse messo davanti a quello dei cittadini". "A tal proposito – conclude Naimi – ricordo che in Consiglio comunale fu bocciata la nostra mozione che chiedeva al Sindaco di farsi portavoce di un’istanza semplice: inserire l’8x1000 per l’edilizia scolastica". 

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