06.08.2014  17:32

Accordo Asl-Frate Sole, il Comitato per il Serristori: "Incredibile spreco di denaro pubblico, il sindaco chieda la revoca della delibera"

di Glenda Venturini
Il Comitato per il Serristori torna ad attaccare l'accordo siglato fra l'Azienda sanitaria fiorentina e la clinica privata Frate Sole. Contestati gli oltre 461mila euro previsti per l’utilizzo della clinica privata da parte dei medici della Asl10. “Vantaggio per strutture private a danno della sanità pubblica, il sindaco intervenga urgentemente”


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Data della notizia:  06.08.2014  15:24  /  Ultimo aggiornamento:  06.08.2014  17:32

Non si placa la polemica sull'accordo siglato della Asl di Firenze con la clinica figlinese Frate Sole, che prevede una spesa dell'Azienda sanitaria pari a 461mila euro per realizzare, nella struttura privata, interventi all'anca e al ginocchio. A tornare all'attacco, oggi, è il Comitato Salvare il Serristori, che parla di inacettabile spesa del pubblico in favore del privato, e chiede al sindaco di Figline e Incisa Giulia Mugnai di intervenire immediatamente, affinché quell'accordo sia cancellato.

“Inutile e inaccettabile spreco di denaro pubblico a vantaggio di strutture private e a danno della sanità pubblica” è il commento del Comitato per la difesa dell’Ospedale Serristori. La frase è contenuta in una lettera inviata dal Comitato al primo cittadino Giulia Mugnai, proprio allo scopo di chiedere un suo intervento per ottenere la revoca della contestatissima delibera n. 556/2014. “Chiediamo al sindaco di intervenire urgentemente, come massima autorità sanitaria di questo Comune, su quanto deliberato dalla Asl 10 di Firenze, chiedendo alla direzione dell’Asf l’immediata revoca dell’atto”.

Secondo il Comitato per la difesa del Serristori “è impropria e estremamente eccessiva una spesa di oltre 461.000 euro per 45 interventi di chirurgia ortopedica, motivando il tutto con una diminuzione delle liste d’attesa per l’intera Asl di Firenze, quando l’ospedale di Figline ha al suo interno due nuove sale operatorie non impegnate completamente, che potrebbero essere meglio e pienamente utilizzate per questo scopo”.

Il Comitato ricorda al Sindaco e alla Asl che l’Ospedale di Figline aspetta ancora il terzo ortopedico previsto dagli accordi sottoscritti nel 2013 proprio dalla Asl. “Il risparmio dei 461mila euro destinati alla struttura privata sarebbe l’occasione per collocare finalmente il terzo ortopedico all’ospedale Serristori, come previsto dal Patto territoriale”.

Secondo il Comitato, in sostanza, non ha senso spendere soldi pubblici per utilizzare sale operatorie della clinica privata “quando il Serristori, che fa parte della Asl di Firenze, ha al suo interno due nuove sale ospedaliere non impegnate completamente. Il risparmio dei 461.000 euro compenserebbe ampiamente i costi dovuti al maggiore impegno di personale di sala, dal momento che il primo chirurgo sarà sempre uno della Asl 10, e anche il necessario aumento di almeno 4 posti letto in stanze autonome nel reparto di medicina low care, necessari per la degenza post operatoria”.

Per tutti questi motivi il Comitato per la difesa del Serristori chiede nella lettera inviata al sindaco, e protocollata il 1 agosto, l’immediata revoca della delibera.
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