Per la prima di ritorno un avversario ostico attende la Sangiovannese, che fra le mura amiche dello stadio “Virgilio Fedini” affronterà il Grassina, attualmente accreditato della seconda posizione a tre punti dalla battistrada Rondinella e della difesa meno battuta del girone (solo dieci le reti incassate).
La Sangiovannese scenderà in campo per per fare risultato, non solo per restare agganciata al treno play-off ma anche per vendicare lo smacco della gara di andata, quando venne sconfitta per 3-0.
Il Grassina di Marco Cellini ha una rosa con un’eta media di poco superiore ai 21 anni, ma con anche giocatori esperti e di qualità come Caschetto, Menga e Simoni (autore finora di sei reti e miglior marcatore della squadra).
Il Marzocco di oggi, rispetto e quello di settembre, è molto più compatto e, grazie anche alla vittoria nella fase regionale della Coppa Italie, consapevole dei suoi mezzi e del suo potenziale e per questi ci si attende una partita combattuta e aperta a ogni risultato.

