Aperta in via Roma la sede esposititva di “Memoria rossoblù”, al civico 10 della centralissima via. Roma. Esposti i cimeli che raccontano la storia sportiva dell’Aquila. Tante le persùone intervenute.
“Si tratta un giorno speciale, un giorno che va vissuto intensamente, perché dal 2019, dal momento della nostra nascita -dice il presidente di Memoria rossoblù Aldo Ferrucci- abbiamo coronato un sogno: aprire la nostra sede espositiva, dove sono raccolti i cimeli che in questi anni abbiamo raccolto. E qui diventerà proprio un punto d ‘incontro, perché è un patrimonio da salvare, da salvaguardare e da far conoscere. In questi anni grazie, anche al bando che l’amministrazione comunale ha fatto, abbiamo acquisito questi locali in comodato d’uso e, praticamente, grazie anche a una raccolta fondi, li abbiamo ristrutturati e allestititi”.
L’associazione “Memoria rossoblù” era nata nel 2019 proprio con l’obiettivo di recuperare, sistemare e custodire documenti, cimeli, testimonianze, immagini elative alla storia dell’Aquila Montevarchi, una storia lunga oltre 120 anni.
Nella S. C. Aquila Montevarchi fondata nel 1902, primo sodalizio duraturo e ben costituito, tante erano le discipline promosse e praticate: gli sport dei primi anni furono ciclismo, atletica, ginnastica, scherma, raduni motociclistici e successivamente il calcio con le prime partite nello “Sferisterio” e nei campi sterrati della città.
“Abbiamo anche in esposizione qualche cimelio del 1894, che dà riprova della nostra che la nostra storia sportiva -afferma il presidente dei Cs Aquila Montevarchi- è antecedente al 1902. La nostra parte di parete espositiva arriva fino, ai giorni nostri, per dare dimostrazione che siamo ancora attivi e che vogliamo portare avanti la nostra storia”.
Infine le parole del sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai Martni: “Il progetto è nato durante il nostro primo mandato, dall’allora presidente Rossi per realizzare uno spazio espositivo che potesse raccontare la storia, ma anche il presente e il futuro dell’Aquila. Abbiamo accolto questo entusiasmo di tutta l’associazione Memoria Rossoblù, con l’impegno sia di tenere uno spazio aperto e sia di cercare i fondi per riuscire in questa operazione. La raccolta dei cimeli racconterà tutta la nostra storia montevarchina, che è un modo per rafforzare il nostro senso di appartenenza, per raccontare anche il presente del calcio e del ciclismo legato all’Aquila, e soprattutto il loro futuro”.

