Il viaggio europeo della scuola “Francesco Petrarca” di Montevarchi continua, e questa volta a partire sono gli studenti. Oltre alle esperienze dei docenti a Malta, in Portogallo e in Francia, quindici ragazze e ragazzi delle classi terze della scuola secondaria di primo grado sono volati a La Coruña, in Spagna, per vivere dodici giorni di formazione e scambio culturale all’interno del progetto Erasmus+, sostenuto dai fondi PNRR.
L’esperienza si svolge presso il Liceo La Paz, un grande istituto che accoglie studenti di ogni età, dall’infanzia alle superiori. Qui i ragazzi italiani avranno la possibilità di seguire le lezioni insieme ai coetanei spagnoli, confrontandosi su materie, metodi e stili di apprendimento diversi. Un’occasione unica per aprirsi a nuove culture, migliorare le proprie competenze linguistiche e fare esperienza diretta di una scuola davvero europea.
Il programma prevede anche momenti di scoperta del territorio e del patrimonio culturale: visite guidate alla città di La Coruña e a Santiago de Compostela, escursioni all’acquario e ai musei di storia e scienze, oltre ad attività laboratoriali pensate per favorire la collaborazione e l’amicizia tra studenti di paesi diversi. Tutte le iniziative sono gratuite e finanziate nell’ambito del progetto, a conferma dell’impegno della scuola nel rendere accessibili a tutti esperienze di alto valore formativo.
Ad accompagnare gli studenti in questa avventura ci sono i docenti Samuele Fabbri, Gaia Botarelli e Candida Terrigni, che li seguiranno passo dopo passo in ogni attività. Nei giorni precedenti alla partenza, la Dirigente scolastica Simona Chimentelli, insieme alla DSGA dell’Istituto, ha effettuato una visita preparatoria a La Coruña per conoscere i referenti del Liceo La Paz, verificare le strutture e garantire la sicurezza dei ragazzi.
“Per noi – spiega la dirigente – è un’esperienza preziosa, che unisce formazione, cultura e responsabilità. Offrire ai nostri studenti la possibilità di viaggiare, conoscere e confrontarsi con coetanei europei significa aiutarli a crescere come cittadini del mondo. È questo lo spirito che anima la nostra scuola e che vogliamo continuare a coltivare.”


